Avvio complicato per la Germania, che supera Curaçao con un largo 7-1 nella ripresa e si conferma comunque sempre tra le big da battere.
La formazione tedesca era partita nel migliore dei modi, trovando il vantaggio già al 6’ grazie a Felix Nmecha, bravo a finalizzare una splendida azione costruita insieme a Florian Wirtz. Curaçao, però, non si è lasciato intimorire e al 21’ ha trovato il pareggio con Comenencia, favorito anche da una deviazione di Kimmich che ha reso impossibile l’intervento di Manuel Neuer. Una serata speciale per il portiere tedesco, diventato il giocatore più longevo a disputare un Mondiale con la Germania, superando il primato di Lothar Matthäus.
Dopo qualche difficoltà iniziale, i tedeschi hanno ripreso il controllo della gara. Al 38’ Nico Schlotterbeck ha riportato avanti i suoi con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre nel recupero del primo tempo Nmecha si è procurato un calcio di rigore che Kai Havertz ha trasformato con freddezza per il 3-1.
La ripresa del match
La ripresa ha avuto una sola protagonista: la Germania. Dopo appena due minuti Jamal Musiala ha firmato il poker che ha definitivamente indirizzato il match. Da quel momento Curaçao è praticamente sparito dal campo, incapace di reagire al ritmo e alla qualità della squadra di Nagelsmann. Tra i migliori in campo spicca Deniz Undav: entrato dalla panchina, l’attaccante ha cambiato il volto dell’attacco tedesco contribuendo con un gol e un assist. A completare la goleada ci hanno pensato Brown al 68’, lo stesso Undav al 78’ e ancora Havertz all’88’, autore della doppietta personale. Un successo largo e meritato per la Germania, che dopo un primo tempo combattuto lancia un messaggio al resto del torneo con una prestazione offensiva di altissimo livello.

