Se l’addio di Bernardo Silva dal Manchester City è ufficiale -comunicato dalla società nei giorni scorsi tramite un post social-, quello di Pep Guardiola è ancora un ipotesi. Per il centrocampista sta spingendo moltissimo per portalo a Torino , la Juventus, la prossima estate. Anche l’allenatore catalano potrebbe passare il suo futuro in Italia, visto che è stato molto spesso, negli ultimi giorni, avvicinato alla panchina della Nazionale Italiana.
La carriera di Bernardo Silva
Bernardo Silva è nato a Lisbona il 10 agosto 1994. Cresciuto nelle giovanili del Benfica, con cui ha esordito il 19 ottobre 2013, in occasione dell’incontro di Taça de Portugal vinto per 1-0 contro il Cinfães. Nell’estate del 2014 passa in Ligue 1, al Monaco. Nelle sue stagioni in Francia, Bernardo è riuscito a portare il club 2 volte ai quarti di finale di Champions League -in entrambi i casi eliminati dalla Juventus-, e a vincere il campionato francese nel 2017-18. Con questa vittoria saluta il Monaco, e approda al Manchester City, dove -fino ad ora- è sceso in campo per 296 volte segnando 95 reti. E contribuendo alla vittoria di 6 Premier League, 1 Champions League, 1 Coppa del Mondo per Club, 2 Coppa d’Inghilterra e 5 Coppa di Lega, e in più è stato eletto nel 2019 come miglior giocatore della stagione.
Il mercato
Quello di Bernardo Silva è un profilo che crea molto appetito ai top club di tutta Europa. Al momento la squadra favorita per accaparrarselo è la Juventus, anche grazie agli ottimi rapporti con il suo procuratore Jorge Mendes, lo stesso di Cristiano Ronaldo. Per il centrocampista portoghese spinge forte anche il Barcellona che ha messo da parte il piano economico per privilegiare quello umano e sentimentale. Nel caso in cui Bernardo sarebbe disposto a vestirsi di Blaugrana, si riavvicinerebbe alla sua famiglia che attualmente vive in Portogallo.

