L’indagine legata al caso Gianluca Rocchi assume dei risvolti inquietanti: emergono dettagli sulla manipolazione della sala VAR.
L’indagine legata all’ormai ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi si allarga ulteriormente e ci fornisce dettagli sempre più sconvolgenti.
Secondo le ultime indiscrezioni, Rocchi avrebbe studiato e messo in atto una pratica per calpestare le decisioni degli arbitri e intervenire negli episodi di campo dalla sala VAR.
Nel dettaglio, avrebbe utilizzato segnali e gesti per orchestrare il comportamento dei varisti.
Oltre ad aver bussato al vetro per richiamare la loro attenzione, in sala VAR ci sarebbe stato addirittura un codice, ribattezzato “Gioca Jouer”. Questa teoria consiste nel fatto che il designatore alzava la mano per intendere di non intervenire, mentre il pugno chiuso per indicare il pronto intervento sull’azione.

