Christian Comotto, figlio d’arte, è già in procinto di affermare il proprio nome con forza. Classe 2008, è figlio di Gianluca Comotto, ex difensore di Fiorentina e Torino, e di Marianna Mecacci, avvocato dell’entourage di Sandro Tonali.
Una scalata da record: dal Perugia al Milan
Il suo viaggio nel mondo del calcio comincia al Perugia, proseguendo poi per Inter e Fiorentina, fino ad approdare al Milan, dove esordisce in Primavera a soli 16 anni. Due anni fa, con l’U17, ha segnato ben 14 gol, laureandosi il centrocampista con più reti all’attivo in Italia dall’Under 15 alla Primavera. L’anno scorso è risultato il classe 2008 con più minutaggio in Italia, collezionando 4 gol e 3 assist in 36 partite.
Il debutto con i ”grandi” e i numeri da veterano
Il Milan e, soprattutto, Max Allegri si sono accorti subito di lui, affidandogli la regia del “Milan dei grandi” la scorsa estate in occasione dell’amichevole contro il Perth. In quell’occasione Comotto si è messo in mostra gestendo molti palloni e procurandosi un calcio di rigore, poi trasformato da lui stesso. In soli 45 minuti, ha registrato numeri da veterano: 28 tocchi di palla (spesso di prima), il 93% di precisione nei passaggi (14 su 15), 2 passaggi nel terzo finale, 1/1 nei lanci lunghi, 3/3 contrasti vinti, una palla intercettata, 3 recuperate e 4/7 duelli a terra vinti. A fine mercato, Comotto è passato in prestito allo Spezia per “farsi le ossa” in Serie B. Attualmente ha totalizzato 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, mettendo a referto un assist.
Il percorso nel calcio professionistico è appena iniziato, ma la sensazione è che il ragazzo abbia non solo il DNA del campione, ma anche la personalità necessaria per prendersi le chiavi del centrocampo del futuro. Lo Spezia se lo gode, il Milan lo osserva da lontano: Christian Comotto è pronto al grande salto.

