Il 450º Old Firm è stato un derby all’insegna delle emozioni forti quello andato in scena ieri tra Glasgow Rangers e Celtic. Che si sono divise la posta con un 2-2 ricco di colpi di scena e ribaltamenti d’umore.
Rangers in controllo, Celtic in rimonta
L’avvio dell’incontro è tutto di marca The Gers. Dopo appena otto minuti, Youssef Chermiti sblocca il risultato con una rete spettacolare su un cross dalla destra di Andreas Skov Olsen insacca in rovesciata alle spalle di Viljami Sinisalo, prima di raddoppiare con un secondo gol al 26′, lanciando i padroni di casa verso un doppio vantaggio che sembra poter indirizzare il match.
Il Celtic, sotto di due reti all’intervallo, rientra in campo con un piglio diverso. Al 56′ è Kieran Tierney a riaprire i giochi, spedendo in rete di testa un cross ben piazzato e riportando i biancoverdi a distanza di un solo gol.
Emozioni fino al 90+1′
Il finale vive di tensione e dramma. Con i Rangers ormai sull’orlo di una vittoria prestigiosa, il Celtic ottiene un rigore in pieno recupero per un tocco di mano in area. Dal dischetto si presenta Reo Hatate, che dopo un primo tentativo respinto da Jack Butland trova il gol del 2-2 all’ultimo respiro (90’+1′), scatenando l’esultanza degli ospiti e spegnendo i sogni di gloria dei Gers.
Un derby che lascia il segno
Il pareggio lascia entrambe le squadre con qualche rimpianto ai Rangers per non aver chiuso il match dopo un primo tempo dominante, il Celtic per aver rischiato di non completare la rimonta ma conferma ancora una volta come l’Old Firm sia sempre un evento imprevedibile e vibrante.

