Tra Scafatese e Barletta succede tutto in un lampo: un botta e risposta fulmineo che regala a entrambe le semifinali e il sogno del tricolore dilettanti. Al vantaggio di Acquadro ha risposto, appena due minuti dopo, la zampata di Guadalupi.
La gara si apre con un colpo di scena: dopo soli 3 minuti, Maggio viene espulso per una presunta manata al tecnico ospite Paci. Nonostante la superiorità numerica, il Barletta non punge, rendendosi pericoloso solo con Da Silva. Prima dell’intervallo, si ristabilisce la parità: rosso anche per Giambuzzi, colpevole di un gesto analogo.
Nella ripresa la tensione resta alta ma le occasioni scarseggiano, finché al 29′ un’ingenuità di Cerutti regala un rigore alla Scafatese: Acquadro dal dischetto non sbaglia. La gioia campana dura però pochissimo: al 31′ una dormita della difesa gialloblù permette a Guadalupi di firmare l’1-1. Un pareggio che, al triplice fischio, fa felici tutti e spalanca le porte delle Final Four a campani e pugliesi.

