La mancata qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League complica e non poco il mercato dei Bianconeri.
Con la fine del campionato di Serie A nel peggiore degli scenari possibili per i Bianconeri senza il posto in Champions è tempo di mettersi subito a lavoro sul mercato, come comunica Di Marzio, infatti le parti bianconere hanno discusso per attuare nelle prossime settimane un piano condiviso e di creare la squadra più competitiva possibile per portare a casa un trofeo il prossimo anno. Senza la Champions, infatti mancano 55-60 milioni nelle tasche della Juventus e molto dipenderà dalla bravura e il lavoro in primis di Damien Comolli per dare a Spalletti una rosa adeguata. Sono molteplici al momento i problemi e sicuramente dalle prossime settimane ci sarà molta più chiarezza: partendo dal fattore esuberi come Koopmeiner,Openda,Miretti,Cabal e Di Gregorio, la Juventus dovrà cercare di monetizzare il più possibile se vuole acquistare dei tasselli fondamentali richiesti proprio da Luciano Spalletti. Inoltre, questo sarà il primo anno in cui, oltre a Miretti, già da molti anni nel giro della prima squadra, non ha esordito nessun giocatore della Next Gen che, negli scorsi anni, aveva garantito un tesoretto per il mercato con cessioni come Fagioli, Mbangula, Soulè e tanti altri. Infine la Juventus dovrà sopperire a quella che è l’ambizione di Top giocatori come Bernardo Silva o Lewandowski che vorranno sicuramente giocare la Champions League e cercare altre opportunità. Insomma, non sarà semplice adoperare sul mercato quest’anno e tutto l’ambiente lo sa molto bene, ma si farà il possibile affinché alcuni giocatori cambino ambiente e squadra per permettere a nuovi giocatori di fare il massimo per il gioco di Spalletti e la Juventus.

