Diretta.it Logo Risultati Live Serie A

NOTIZIE IN PRIMO PIANO

Doveva diventare una stella, ma adesso gioca a Cipro. Che fine ha fatto: Max Meyer

Goal.com

Doveva essere una delle stelle del calcio tedesco, mentre adesso si è ridotto a giocare a Cipro. Questa è la grande ascesa di Max Meyer, trequartista che ha condotto un inizio di carriera clamoroso, ma che poi si è perso nei meandri del calcio.

Le svolte giovanili

Le tappe sportive giovanili di Max Meyer sono state principalmente due: al Duisburg nel 2004/2005 e allo Schalke 04, club in cui si trasferisce 5 anni più tardi. Con quest’ultima squadra effettua la sua scalata verso il professionismo. Comincia nell’Under 17, con cui scende in campo 41 volte realizzando 18 gol e 12 assist. Passa poi all’Under 19, 34 partite, 21 reti e 14 passaggi vincenti, fino ad arrivare all’esordio con la prima squadra nella stagione 2013. La stagione seguente è già un titolare inamovibile del Gelsenkirchen, squadra che in quel periodo era piena di talenti. Erano infatti suoi due compagni di reparto, Julian Draxler e Leon Goretzka.

La prima involuzione

Due anni dopo il talentuosissimo Max Meyer viene spostato sempre di più sulla fascia sinistra, grazie alla sua velocità e alla sua capacità di mettere ottimi palloni nel mezzo dell’area. La prima involuzione arriva nel 2016/17 quando l’allora allenatore Markus Weinzierl, lo sposta spesso in panchina. E finisce la stagione con solamente 1 rete all’attivo e 2 assist. Nella stagione seguente continua lo stesso rendimento. Questo anche grazie al nuovo mister Domenico Tedesco che lo sposta addirittura in cabina di regia. Ma in questo nuovo ruolo Meyer ritrova fiducia e autostima. La sua carriera allo Shalke 04 finisce con 192 presenze condite da 22 gol e 23 assist. La squadra chiuderà il campionato al secondo posto, e le grandi prestazioni faranno schizzare il valore di Mayer fino a 20 milioni di euro.

L’arrivo in Premier

Dopo 8 anni Max Mayer decide di cambiare aria, si trasferisce quindi al Crystal Palace a parametro zero. Una scelta un po’ strana. Lasciare un club ai vertici della Bundesliga, seppur poco vincente, per andare in uno di media-bassa Premier League. Nella sua prima stagione in Inghilterra gioca, ma senza mai convincere pienamente l’allenatore Roy Hodgson. Infatti l’annata successiva andrà molto peggio. Meyer scenderà in campo solamente 17 volte, per un totale di 760 minuti.

L’inizio della fine

Nell’2020-21 Max Meyer è addirittura relegato nella seconda squadra, una scelta drastica che ha abbassato la sua valutazione di mercato addirittura a 3 milioni di euro. Nel 2021 il giocatore rescinde il suo contratto con il Crystal Palace, e torna in Bundesliga, al Colonia, dove giocherà 10 partite. Nell’estate del 2021 firma da svincolato un contratto di 2 stagioni con il Fenerbahçe. Nella sessione di calciomercato invernale della stessa stagione, viene ceduto in prestito al Midtjylland, club danese con cui vince la Coppa di Danimarca. Nell’estate stessa risolve il contratto con il club turco e si trasferisce al Lucerna in Svizzera, dove firma un contratto di un anno con opzione per un’ altra stagione. Ma l’annata successiva se ne va ancora, questa volta a Cipro, dove gioca con l’Apoel.

Leggi anche

Privacy | Cookie | Chi Siamo | Contatti

Fischio Finale non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.

Siamo un blog sportivo nato con lo scopo di raccontare il calcio con occhi diversi.