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Catanzaro – Palermo una gara nel segno della piccola Alessia

Oggi, al Ceravolo di Catanzaro, nel settore ospiti del Palermo risuonerà un coro un po’ più flebile, un battito in meno nel cuore pulsante della tifoseria rosanero. Parliamo della piccola Alessia, una giovanissima tifosa del Palermo scomparsa alla tenera età di otto anni. Una perdita enorme per l’intera comunità palermitana, a cui va, tramite questo articolo, tutto il nostro più sentito sostegno e cordoglio. Il calcio, in momenti come questi, si ferma, ricordandoci che ci sono valori che trascendono il rettangolo verde.


Oggi, però, la palla tornerà a rotolare, e il Palermo affronterà il Catanzaro guidato da mister Aquilani in una sfida che sa di finale playoff promozione. I calabresi, giunti al quinto posto in classifica, arrivano a questo appuntamento con un entusiasmo alle stelle, galvanizzati dalla netta vittoria per 3-0 in casa dell’Avellino nel turno precedente. Il Catanzaro è una squadra caratterizzata da un peso offensivo notevole, come dimostrano i 62 gol collezionati durante l’arco di tutta la stagione, un dato che la rende il terzo miglior attacco del campionato. Una formazione che vanta al suo interno calciatori di esperienza e di un’altra categoria come Petriccione e Iemmello, affiancati da giovani promettenti come l’ex Milan Liberali, vero vanto del club calabrese.


Mister Aquilani dovrebbe schierare un solido 3-4-2-1, con Pigliacelli tra i pali; Cassandro, Antonini e Brighenti a comporre la linea difensiva; Favasuli, Pontisso, Petriccione e Di Francesco a centrocampo; Alesi e Liberali a supporto dell’unica punta Pittarello. Un assetto che mira a sfruttare la velocità e la tecnica degli esterni e la capacità di inserimento dei trequartisti.


Sul fronte Palermo, il club siciliano arriva alla sfida contro i calabresi dopo aver beneficiato di un turno di riposo, concesso dalla sua vantaggiosa posizione in classifica che ha permesso l’accesso diretto alle semifinali playoff. Il club siciliano vanta la terza miglior difesa del campionato, con sole 33 reti subite, e uno score in attacco di ben 61 gol, potendo contare sulla presenza in rosa del capocannoniere Pohjanpalo, arrivato l’anno scorso dal Venezia, che all’epoca militava in Serie A. L’ultima volta che queste due squadre si sono scontrate, il Palermo ha vinto per 3-2 al Barbera, in una partita rocambolesca fatta di continui capovolgimenti di fronte.
Mister Inzaghi dovrebbe rispondere con un modulo speculare, un 3-4-2-1, schierando Joronen in porta; Peda, Bani e Ceccaroni in difesa; Pierozzi, Segre, Ranocchia e Augello a centrocampo; Le Douaron e Palumbo a supporto di Pohjanpalo. Un undici che cerca equilibrio tra fase difensiva e propensione offensiva.


La partita si preannuncia come una battaglia intensa, dove entrambe le squadre daranno il massimo dall’inizio alla fine. Ci si aspetta una sfida pirotecnica, con due formazioni pronte a indirizzare la gara sin dalle prime battute. Il Ceravolo sarà il teatro di un confronto che promette emozioni forti, un crocevia fondamentale per le ambizioni di promozione di due piazze calde e appassionate.

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