Finisce 1-2 al MetLife Stadium, Il Brasile esce agli ottavi contro una Norvegia e Haaland da record
Per chi segue costantemente l’evoluzione di questo sport sà benissimo ormai che la forza del gruppo norvegese non è più una novità ma un vero ciclo solido fatto di lavoro ed evoluzione nel tempo.
Tra Brasile e Norvegia, infatti, finisce 1-2 e ad avere la meglio sono stati proprio i vichinghi, una vittoria che fa comunque rumore visto che, dopo 36 anni da Italia ’90 , quando fu sconfitta dall’Argentina di Maradona, la nazionale carioca lascia il Mondiale agli ottavi di finale.
Come riportato proprio dal CT Carlo Ancelotti, non ci saranno dimissioni, ma anzi sarà l’inizio di un nuovo ciclo, con tanti giocatori all’ultimo ballo nel mondiale, compresa la storia di questa nazionale, Neymar Jr., che lascia il mondiale proprio con un rigore messo a segno contro il protagonista assoluto, dopo Haaland, per la Norvegia ; il portiere ‘paratutto’ Nyland, autore di una partita da supereroe per il suo popolo.
Inutile stupirsi dell’ennesima prestazione da fenomeno assoluto di Erling Haaland che si porta il peso di una nazionale sulle spalle, tocca pochi palloni ma nel momento decisivo una doppietta basta per stendere il Brasile e raggiungere al primo mondiale in carriera quota 7 gol come gli alieni Mbappè e Messi
Finisce con un’esplosione di gioia ed entusiasmo dei tifosi a fine partita, quando proprio l’MVP Haaland ha suonato il tamburo, trascinando i tifosi nell’ormai classica “vogata”, la tradizionale Viking Row.Adesso la Norvegia troverà l’Inghilterra di Harry Kane nei quarti di finale.

