Data come una delle favorite a inizio stagione, dopo un avvio mediocre che ha portato all’esonero di Igor Tudor e all’uscita dalle Coppe, adesso la Juventus “rischia” di agganciare il secondo posto dietro all’Inter.
Il capolavoro di Spalletti è passato da un miracolo umano — trasformando un gruppo parso inizialmente “arrangiato” in una squadra unita — a un miracolo sportivo a livello di risultati, forse impensabile considerata la genesi del campionato bianconero.
Il traguardo arriva dopo una serie di sette risultati utili (5 vittorie e 2 pareggi), iniziata dopo l’ultima sconfitta contro il Como. La vittoria contro il Bologna di domenica sera è stata necessaria per raggiungere questo obiettivo, favorito anche dal passo falso del Como, dal pareggio della Roma e dalla sconfitta del Napoli. Nella settimana del match contro il Milan, questo risultato arriva come manna dal cielo per una Juventus che ora ha il proprio destino nelle proprie mani.

