Il Milan aggancia il Napoli al secondo posto. Scoppia il caso Lukaku: tra rischio fuori rosa e sfogo di Conte, il Napoli è nel caos.
Il lunedì mattina di Castel Volturno si apre sotto le nubi più scure della stagione. Mentre il Milan di Allegri festeggia il blitz di Verona che vale l’aggancio a quota 66 punti, il Napoli di Antonio Conte deve fare i conti con una crisi d’identità che ora ha anche un nome e un cognome: Romelu Lukaku. Il ritorno del belga in Italia, avvenuto ieri sera con un volo privato, non ha portato il sereno sperato; al contrario, ha inasprito i toni di una vicenda che oscilla tra il dramma personale e il fallimento tecnico.
Dopo la pesante sconfitta interna contro la Lazio, che ha ufficialmente sancito la perdita del secondo posto in solitaria a favore dei rossoneri, Conte si trova davanti al bivio più difficile del suo biennio partenopeo. Lukaku si è presentato oggi al centro sportivo dopo settimane di assenza ingiustificata, ma la società sta valutando seriamente il pugno di ferro: l’ipotesi del fuori rosa fino a giugno è sul tavolo del DS Manna. Il tecnico leccese, da sempre scudo del suo centravanti, è apparso per la prima volta rassegnato, parlando apertamente di una stagione che lo sta mettendo a dura prova sotto il profilo umano e della necessità di usare “bastone e carota” con un gruppo che sembra aver esaurito la spinta propulsiva.
Il sorpasso subito dal Milan non è solo un dato statistico, ma il riflesso di un’involuzione tecnica preoccupante. Con l’Inter ormai irraggiungibile e la zona Champions che si accorcia, il Napoli non può più permettersi i silenzi di Big Rom o le distrazioni ambientali. Le prossime ore saranno decisive per capire se ci sarà spazio per un’ultima tregua o se la rottura sarà definitiva, consegnando alla storia una stagione che, nata sotto i migliori auspici, rischia di chiudersi nel più amaro dei modi. Il tempo dei bonus è scaduto: o il Napoli ritrova i suoi leader, o la caduta libera verso il finale di campionato diventerà inevitabile.

