L’attesa sta per finire. Gli Azzurri si preparano al confronto decisivo contro l’Irlanda del Nord, un match che non è solo una tappa verso i prossimi Mondiali, ma un vero e proprio spartiacque per il destino della Nazionale.
Il peso della storia: tra dominio e l’incubo di Belfast
I precedenti sorridono all’Italia — 6 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta — ma è proprio quel singolo k.o. a proiettare un’ombra lunga sul presente. Quella sconfitta fatale costò agli Azzurri la prima, storica esclusione dalla fase finale di un Mondiale. Un monito che risuona ancora oggi: contro i nordirlandesi, la superiorità tecnica non basta se manca la ferocia agonistica.
L’avversario: una nazionale a caccia dell’impresa
Oggi l’Irlanda del Nord attraversa una fase di transizione, con un tasso tecnico lontano dalle big europee e priva di stelle di prima grandezza. Il CT Michael O’Neill ha varato una lista di 28 convocati che fotografa perfettamente la realtà del calcio locale:
- solo 4 giocatori militano nel campionato irlandese;
- il blocco principale arriva dalle serie cadette inglesi (15 in Championship, 8 in League One);
- poche eccezioni di alto livello, tra cui spiccano i nomi del Sunderland e del Crystal Palace, oltre a una giovane promessa del vivaio del Liverpool.
Un divario economico abissale, con valutazioni di mercato che oscillano dai 22 milioni di euro della stella della squadra fino ai 75mila euro degli elementi meno quotati, ma che nasconde l’insidia di un gruppo pronto al sacrificio.
La risposta di Gattuso: 28 Azzurri per blindare il Mondiale
L’Italia risponde alla chiamata della storia blindando il gruppo. Rino Gattuso ha convocato 28 calciatori che inizieranno il ritiro la prossima settimana. Una lista che mescola l’esperienza internazionale di chi gioca nei top club europei con la freschezza dei nuovi talenti della Serie A.
I convocati dell’Italia
- Portieri: Caprile (Cagliari), Carnesecchi (Atalanta), Donnarumma (Manchester City), Meret (Napoli).
- Difensori: Bastoni (Inter), Buongiorno (Napoli), Calafiori (Arsenal), Cambiaso (Juventus), Coppola (Paris FC), Dimarco (Inter), Gatti (Juventus), Mancini (Roma), Palestra (Cagliari), Scalvini (Atalanta), Spinazzola (Napoli).
- Centrocampisti: Barella (Inter), Cristante (Roma), Frattesi (Inter), Locatelli (Juventus), Pisilli (Roma), Tonali (Newcastle).
- Attaccanti: Chiesa (Liverpool), F.P. Esposito (Inter), Kean (Fiorentina), Politano (Napoli), Raspadori (Atalanta), Retegui (Al-Qadsiah), Scamacca (Atalanta).
Le rose a confronto
| Nazionale | Punti di forza | Provenienza principale |
| Italia | difesa d’élite e attacco fisico (Scamacca/Retegui) | Serie A, Premier League, Ligue 1 |
| Irlanda del Nord | solidità difensiva e agonismo | Championship e League One inglese |
L’obiettivo è chiaro: scacciare i fantasmi e staccare il pass per il sogno mondiale.
