L’Atalanta ha il destino già scritto: spedizione in Germania contro il Bayern Monaco che non cambierà le carte in tavola per la Dea.
ll destino è già scritto questa sera per l’Atalanta, che dopo aver subito 6 gol dagli alieni del Bayern Monaco, sbarcano in Germania con la consapevolezza di non poter sperare in una rimonta, ma questa spedizione in Germania può definirsi un viaggio di istruzione per la Dea.
Il gap che distanzia le big europee con le realtà principali del nostro calcio è ampio, e ne abbiamo avuto l’ennesima conferma proprio la scorsa settimana. Dominio notevole su tutti i fronti: qualità tecniche eccelse, individualità fuori dalla normalità, e rosa competitiva su tutti i reparti, che consente di poter attingere anche dalla panchina, senza dover contare solo sui 2-3 elementi di maggior rilevanza.
Raffaele Palladino questa sera non può chiedere o pretendere niente dai suoi ragazzi, com’è giusto che sia, ma se proprio non si vogliono peggiorare ulteriormente le cose, una dose di orgoglio è l’elemento più richiesto in una serata del genere: onorare la maglia fino all’ultimo secondo nonostante un’epilogo tragico.
