Il Vicenza torna in Serie B e lo fa con largo anticipo, chiudendo i giochi già nel mese di marzo. Una promozione storica per i biancorossi, che ritrovano la cadetteria dopo quattro anni al termine di una stagione dominata dall’inizio alla fine.
Una cavalcata dominante
Il percorso del Vicenza è stato semplicemente straordinario. La squadra ha preso il comando della classifica fin dalle prime giornate, mantenendo un ritmo altissimo e riuscendo a staccare nettamente tutte le concorrenti. Settimana dopo settimana, il vantaggio si è ampliato fino a rendere inevitabile un epilogo che è arrivato con diverse giornate d’anticipo. 24 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte il bilancio, quota 78 punti.
La promozione matematica, conquistata a marzo, rappresenta il simbolo di una superiorità mai realmente messa in discussione. Un campionato gestito con maturità, continuità e grande solidità.
La rivincita dopo la delusione
Questo traguardo assume ancora più valore se si guarda alla scorsa stagione. Il Vicenza aveva sfiorato la promozione, vedendosela sfuggire proprio nelle battute finali, superato dal Padova. Una delusione cocente che avrebbe potuto lasciare strascichi, ma che invece si è trasformata in carburante per ripartire.
La squadra ha dimostrato di aver imparato dagli errori, affrontando il nuovo campionato con una mentalità diversa: più consapevole, più concreta e soprattutto più determinata.
Un progetto solido e vincente
Alla base di questo successo c’è un progetto costruito con intelligenza. La società ha scelto la strada della continuità, senza rivoluzioni ma con interventi mirati per alzare il livello complessivo della rosa.
La gestione è stata lucida in ogni momento della stagione, permettendo al Vicenza di non perdere mai il controllo, nemmeno nei momenti più delicati. È proprio questa stabilità che ha fatto la differenza nel lungo periodo.
Un ritorno che vale doppio
Il ritorno in Serie B non è solo una promozione, ma una vera e propria rinascita per una piazza storica del calcio italiano. Dopo anni difficili, il Vicenza ritrova una categoria più consona al proprio blasone e può guardare al futuro con rinnovato entusiasmo.
Chiudere il campionato già a marzo rende questo traguardo ancora più speciale: una dimostrazione di forza che resterà nella storia del club.
La stagione 2025/2026 sarà ricordata come quella della consacrazione: l’anno in cui il Vicenza è tornato grande, conquistando una promozione netta, meritata e costruita con largo anticipo.
