Il presidente Ezio Maria Simonelli ha annunciato la scelta: “Bello da vedere ma poco efficace, decisione oggettivamente poco felice”.
Dopo i tanti insulti ricevuti che hanno condizionato la sedicesima giornata per il cambio di colore sul pallone ufficiale, arriva anche la scelta da parte della Lega Serie A. L’associazione è stata costretta a cambiare l’arancione fluo che ha caratterizzato i palloni e che hanno fatto molto discutere. Il cambio che inizialmente era programmato per l’inizio del 2026 e della seconda parte di stagione, non sarà immediato. La scelta arriva dopo le numerose segnalazioni dei tifosi daltonici che non riuscivano a distinguere il pallone in mezzo al campo, soprattutto con i giocatori che avevano proprio le scarpe di colore arancione e ad annunciare la decisione è stato lo stesso presidente della Lega, Ezio Simonelli.
Simonelli: “Si tornerà alla colorazione che abbiamo sempre visto”
Stamattina, ai microfoni di Rai Radio 1, ha detto: “Abbiamo ricevuto tante giuste proteste per quanto riguarda l’argomento, ci sono persone che non riescono a vederlo per il daltonismo. Abbiamo chiesto al nostro fornitore di anticipare la fornitura di nuovi e numerosi palloni”. Si tornerà dunque alla colorazione classica gialla fluo o bianca che ha caratterizzato le ultime stagioni. “Per ogni partita servono 25 palloni, sono 500 palloni a settimana, più quelli che diamo alle squadre per gli allenamenti. Hanno messo in produzione tutti i nuovi palloni con un colore che si possa vedere bene e non mettere in difficoltà certe persone, ma ci vorrà qualche tempo prima che si possa sostituire questo arancione: una scelta non felice. Si tornerà al giallo o al bianco. Ci vorrà del tempo prima di poter sostituire quello arancione, che oggettivamente è stato una scelta non felice. Bello da guardare, ma poco efficace e quindi è un vero peccato rimuoverlo“.
Questa scelta potrà cambiare l’idea delle persone dopo questo caso del cambio colore? Lo vedremo nei prossimi mesi.

