Il giocatore oggetto della rubrica “Spazio ai giovani” di oggi è il classe 2006 Yan Diomande, attaccante del Lipsia e della nazionale ivoriana.
L’inizio difficile
Nato ad Abidjan, capitale della Costa d’Avorio, nel 2006. Figlio di una famiglia numerosa, dove gli spazi erano piccoli e i soldi pochi. Lascia presto la sua famiglia per il calcio: prima si trasferisce in un’accademia locale, poi il grande salto: vola negli Stati Uniti.
E’ lo stesso Diomande a ricordarci la vita all’accademia: tanti ragazzi giovani, cresciuti insieme, oggi la maggior parte di loro gioca tra i professionisti.
Dall’altra parte del mondo, negli USA e senza conoscere la lingua. Yan va da solo, il biglietto costava troppo e nessuno poteva accompagnarlo. L’inglese lo impara da Duolingo. L’esperienza lo forma. Negli Stati Uniti passa 7-8 mesi, poi lo nota il Leganés e a marzo 2025 fa il suo debutto in Liga.
Il periodo spagnolo
Il giovane ivoriano dunque passa gratuitamente dagli Yulee Hornets al Leganés. Lo scorso marzo debutta in Liga, segna il suo primo gol e scoppia in lacrime.
Si accendono i riflettori su di noi e il suo valore aumenta, tra dribbling e giocate che fanno innamorare i tifosi spagnoli e ben sperare quelli ivoriani.
Non ha nemmeno il primo di ambientarsi in Spagna che, in estate, alla sua porta bussa il Lipsia, in Germania. Il giovane fa nuovamente le valigie.
L’impatto con la Bundesliga
Diomande sbarca in Germania al costo di 20 milioni di euro. L’impatto col campionato tedesco è devastante: chiude la sua prima stagione intera tra i professionisti con 11 gol e 7 assist a referto. Il tutto da ala.
Fa innamorare anche i tifosi tedeschi, i dribbling aumentano e i difensori avversari cominciano a temerlo. Ala sinistra di piede destro, su quella fascia semina il panico e il suo valore di mercato continua a lievitare.
La stagione attuale
Lo scorso ottobre debutta in nazionale maggiore, spianandosi la strada verso la titolarità al Mondiale a suon di prestazioni. E che coincidenza, la Coppa del Mondo si giocherà proprio negli Stati Uniti. Insomma, un cerchio che si chiude.
La stagione corrente sta ripercorrendo gli stessi passi della scorsa, se non meglio: 11 gol e 8 assist in 30 presenze. Contando che la stagione non è ancora terminata, il margine per migliorare i numeri c’è eccome.
Di ciò godono solo i suoi tifosi e il Lipsia, che si sfrega le mani all’ennesima plusvalenza: comprato a 20 milioni, il suo valore Transfermarkt attuale si aggira sui 75 milioni, e chissà che possa aumentare ancora col Mondiale a disposizione.
Il futuro è tutto suo, e lui pare pronto a prenderselo tutto: Yan Diomande, ennesimo nome da tenere d’occhio.

