Quest’oggi nella rubrica “Spazio ai Giovani” parliamo di Max Dowman, calciatore che è entrato nella storia del calcio per essere diventato il più giovane marcatore nella storia della Premier League a 16 anni e 73 giorni.
I record
“Tempo” è la parola chiave di questa storia. Beh di sicuro c’è n’è voluto poco a Max Dowman che ha esordito con la prima squadra dell’Arsenal lo scorso agosto, a 15 anni e 235, diventando il secondo calciatore più giovane di sempre a debuttare nella massima serie inglese. A ottobre ha battuto un altro record, giocando dal primo minuto nella partita di coppa contro il Brighton, è diventato il più giovane titolare di sempre con i Gunners a 15 anni e 302 giorni. Dopo pochissimo tempo, 6 giorni, è diventato anche il più giovane esordiente in Champions League, giocando circa 20 minuti nella sfida con lo Slavia Praga. E poi finalmente è arrivata la grande gioia del primo gol in Premier League nella partita contro l’Everton
La sua storia
Nato il 31 dicembre 2009 a Chelmsford, nella zona nord-est di Londra. All’Arsenal è sempre stato di casa, siccome è entrato nelle giovanili del club quando aveva soltanto 6 anni, dove si è fatto notare per il suo super sinistro, e per la sua grande intelligenza tattica. All’inizio il suo ruolo era quello del trequartista (dove può giocare ancora adesso), poi è stato spostato sempre di più sulla fascia destra. Dowman ha sempre giocato sotto età, tanto da entrare in campo a 13 anni già con l‘under-18. Ed ha addirittura trovato il suo primo gol in Youth League a soli 14 anni e 258 giorni, nella sfida con l’Atalanta. Gia dalla giovanissima età veniva paragonato addirittura a “Kaka” e “Leo Messi”.
Le caratteristiche
Non è un giocatore completo, quello che viene dopo. Ha un sinistro fatato e una grandissima intelligenza tattica (come scritto anche sopra) ma ha inoltre anche grande prestanza fisica. Ma anche un dribbling “elegante” e pure capacità di superare avversari in spazi stretti. L’Arsenal se lo tiene stretto, infatti già gli ha fatto formare un precontratto, che poi diventerà ufficiale al compimento dei 17 anni. Così da far chiudere gli occhi alle big europee che volevano Dowman nella loro squadra.
Padre-agente
Come succede molto spesso nel mondo del calcio, i genitori di giovani talenti studiano per diventare i procuratori del proprio figlio, così da cercare di proteggerlo. Questa cosa la sta facendo anche Rob Dowman, fondatore e amministratore delegato dell’azienda Pantheon Speciality (una agenzia assicurativa), insieme all’altro suo figlio Ethan, che lavora come broker dopo aver conseguito una laurea in economia a Nottingham. Secondo quanto riporta il Guardian i due hanno già preso il patentino Uefa per poter diventare procuratori. Nel mentre Dowman piccolo sta già firmando contratti milionari con super aziende, da poco raggiunto l’accordo con Adidas.
