Quella tra Inter e Juventus è la partita più sentita di tutta la Serie A. Giocata il giorno di San Valentino, la festa degli innamorati. Ma questo match più che amare, ci ha fatto odiare – sempre di più- il var, il protocollo e in generale tutti il sistema arbitrale italiano. Ma mettendo da parte la polemica, la squadra di Chivu è riuscita ,finalmente, a vincere un big match in questa stagione.
I vari errori
La partita viene sbloccata da un autorete di Cambiaso favorita da un cross di Luis Henrique, nonostante la deviazione, sbaglia anche Di Gregorio che inverte il piede con cui fare l’intervento. DiGre è stato ripreso più volte anche da Spalletti dopo lo svantaggio, che duro dalla panchina pronuncia:” Ci dovevi andare con l’altro piede”. pochi minuti dopo succede l’inverso, questa volta a segnare è Andrea Cambiaso su errore di Luis Henrique -colui che aveva propiziato il vantaggio nerazzurro-.
“AIA, che male”
La partita prende però una brutta piega. Al 42’, Miretti prende palla e smista sulla destra per Kalulu, pallone in ritardo e così viene conquistato da Bastoni. Il francese allarga leggermente il braccio, sfiorando il difensore italiano, Bastoni si ruzzola a terra esultando, sapendo già che l’arbitro La Penna avrebbe tirato fuori un cartellino giallo per Kalulu. Il giocatore era già ammonito e quindi va dritto negli spogliatoi. Juve costretta a giocare in 10 contro 11 per tutto il secondo tempo. Ma la cosa che provoca indignazione è che in questi casi il var non possa intervenire. Va modificato prontamente il protocollo. La Penna verrà fermato a lungo, ma non fino alla fine della stagione, forse un mese passato in “panchina”.
Le dichiarazione di Rocchi
L’AIA ha evidenziato che, nonostante l’errore, ha condotto un secondo tempo più che buono. In mattinata Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Can A, ha rilasciato delle dichiarazioni all’ANSA:”Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata, e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla -continua ancora il designatore-La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara – spiega il designatore -. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci”. E aggiunge:” dico questo anche a proposito di un campionato in cui gli allenatori non ci hanno mai aiutato, ma ci hanno messo in difficoltà”.
Super Zielinski e Locatelli. In gol Pio.
Pio Esposito ha trovato in questa partita la vera e propria consacrazione, segnando nella partita più sentita e importante dell’anno. Ma è doveroso anche sottolineare le due super prestazioni a centrocampo. da una parte Piotr Zielinski, autore del gol vittoria per l’Inter, e dall’altra Manuel Locatelli, servito da Mckennie ha trovato la rete del 2-2 a 7 minuti dalla fine.
L’Inter è imbattuta da 13 partite in Serie A, sfata -finalmente- il tabù degli scontri diretti: non vinceva contro la Juventus dal 4 febbraio 2024. Con questo risultato la squadra di Chivu allunga il vantaggio a +8 dal Milan e +12 dal Napoli (momentaneamente). Insomma, una partita ricca di spunti ma che di sicuro non verrà ricordata per questo, ma per un protocollo che ci provoca odio, anche nella festa in cui vince solamente l’amore.

