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Roma e Napoli si sfideranno domenica 30 novembre 2025 alle 20:45 in un big match che promette scintille: la Roma è favorita, ma il Napoli è pronto a sorprendere.*
Ecco un quadro completo della sfida:
Probabili formazioni
Roma (3-4-2-1)
– Svilar
– : Mancini, N’Dicka, Hermoso (in dubbio)
– : Celik, Koné (da valutare), Cristante, Wesley
– Soulé, Pellegrini
– Ferguson
– Gian Piero Gasperini (squalificato, non sarà in panchina)
Napoli (3-4-3)
– Milinkovic-Savic
– Beukema, Rrahmani, Buongiorno
– Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera
– Politano, Hojlund, Neres
– Antonio Conte
Situazione infortuni
– Dybala e Bailey recuperati ma non al 100%. Hermoso in dubbio, Dovbyk out fino a metà dicembre.
– Out Gutierrez, Lukaku, Anguissa e De Bruyne (rientro previsto nel 2026). Meret potrebbe tornare a fine dicembre
Statistiche e precedenti
– Dal 2015: 21 scontri diretti→ 9 vittorie Napoli, 6 Roma, 6 pareggi.
– Ultimi 4 incontri: 2 pareggi, 1 vittoria per parte.
– La Roma ha vinto solo 2 delle ultime 9 gare casalinghe contro il Napoli, ma è imbattuta nelle ultime 2 (1V, 1N)
Pronostico e quote
Roma, con quota vittoria intorno a 2.45
– Vittoria Napoli: oltre 2.90
– Pareggio: circa 3.30
Scommesse consigliate:
– _Goal/Goal_ (entrambe le squadre a segno)
– _Risultato esatto multiplo_: 1-1 o 1-2
– _Marcatori_: McTominay (quota 9.50 come primo marcatore)
Dove vederla in TV?
La partita sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN
Con entrambe le squadre in forma e con ambizioni da vertice, l’Olimpico sarà teatro di una sfida ad altissima intensità. La Roma vuole consolidare il primato, ma il Napoli – nonostante le assenze – ha dimostrato di saper reinventarsi. Sarà una battaglia tattica tra due filosofie diverse, anche se Gasperini dovrà guidare i suoi da lontano.
Ecco un approfondimento tattico del big match tra Roma e Napoli del 30 novembre 2025, una sfida che promette intensità, strategia e colpi di scena.
Analisi Tattica: Roma vs Napoli
Roma: pressing alto e verticalità
Modulo previsto: 3-4-2-1 (o 3-4-1-2 in fase offensiva)
Allenatore: Gian Piero Gasperini (squalificato, guiderà da remoto)
Punti chiave:
– Pressing ultra-offensivo: La Roma di Gasperini punta su un pressing alto e organizzato, con i braccetti di difesa (Mancini e N’Dicka) pronti a salire per accorciare il campo.
– Costruzione dal basso: Svilar è coinvolto nella manovra, con Cristante che spesso si abbassa per impostare.
– Ampiezza e sovrapposizioni: Celik e Wesley garantiscono spinta costante sulle fasce, con sovrapposizioni per liberare spazio ai trequartisti.
– Trequartisti mobili: Soulé e Pellegrini si muovono tra le linee, cercando di creare superiorità numerica e servire Ferguson, che attacca la profondità.
Punti deboli:
– Transizioni difensive: La linea alta può essere vulnerabile alle ripartenze, soprattutto se Hermoso non dovesse recuperare.
– *Assenze pesanti*: L’assenza di Dovbyk limita le soluzioni offensive, rendendo la manovra più prevedibile.
Napoli: compattezza e ripartenze
Modulo previsto: 3-4-3 (con varianti 3-4-2-1 o 3-5-2)
Allenatore: Antonio Conte
Punti chiave:
– Difesa a tre solida: Rrahmani guida una retroguardia compatta, con Beukema e Buongiorno a garantire copertura e fisicità.
– Centrocampo dinamico: Lobotka detta i tempi, McTominay si inserisce con forza, mentre Di Lorenzo e Olivera spingono sulle fasce.
– Attacco fluido: Neres e Lang (o Politano) partono larghi ma si accentrano spesso, lasciando spazio agli esterni. Hojlund è il terminale offensivo, ma anche abile nel gioco spalle alla porta.
Punti deboli:
– Assenze chiave: L’assenza di De Bruyne e Anguissa limita la qualità e la fisicità in mezzo al campo.
– Adattamento tattico: Il recente cambio modulo ha dato risultati, ma la squadra è ancora in fase di rodaggio.
Duelli chiave
Ferguson vs Rrahmani: Il centravanti della Roma dovrà sfruttare la sua fisicità per mettere in difficoltà il leader difensivo del Napoli.
Soulé vs Olivera Il talento argentino può creare superiorità numerica e costringere il Napoli a raddoppi costanti.
Lobotka vs CristanteLa battaglia per il controllo del centrocampo sarà cruciale per determinare il ritmo della partita.
Neres vs N’Dicka: La velocità e l’imprevedibilità del brasiliano potrebbero mettere in crisi la retroguardia giallorossa.
Chiavi tattiche del match
-Controllo del centrocampo: Senza Anguissa e De Bruyne, il Napoli potrebbe soffrire la pressione centrale della Roma.
– Gestione delle fasce: Entrambe le squadre puntano molto sugli esterni: chi vincerà il duello sulle corsie laterali avrà un vantaggio decisivo.
– Panchina e cambi: Con assenze pesanti, la gestione dei cambi sarà fondamentale.
Top e Flop
Ecco i principali protagonisti (positivi e negativi) della sfida Roma–Napoli del 30 novembre 2025:
Top della partita
– David Neres (Napoli)
_Prestazione scintillante ?_: puo’ mettere in crisi la difesa romanista con dribbling e inserimenti
-Bryan Cristante (Roma)
_Cuore e cervello del centrocampo_: recupera palloni, imposta il gioco e sfiora il gol.
– Rrahmani (Napoli)
_Muro difensivo_: impeccabile nelle chiusure, guida la retroguardia con autorità e freddezza
Flop della partita
-Mario Hermoso (Roma)
_In difficoltà fisica e tattica_: rientra da un infortunio
– Stanislav Lobotka (Napoli)
_Sottotono_: puo’ faticare a gestire il pressing della Roma
– Soulé (Roma)
Eclissato ? inciderà sulla trequarti ?
Una sfida intensa e vibrante, che si giochera’ su ritmi alti e con grande tensione emotiva. Roma e Napoli si affronteranno con filosofie opposte: la Roma aggressiva e verticale, il Napoli più compatto e cinico. Il match vivrà momenti di equilibrio, potrebbero essere i singoli a rompere gli schemi con una prestazione da protagonista.

