Morale devastato
Juventus eliminata contro il Galatasaray, complice un 5-2 surreale in Turchia, Inter che subisce 5 gol tra andata e ritorno dall’incubo Bodø/Glimt, l’Atalanta che supera (fortunatamente) i playoff, ma subisce una batosta per 6-1 in casa dal Bayern Monaco, e infine la Champions disastrosa del Napoli di Conte, che non gioca neppure gli spareggi per accedere agli ottavi.
Gattuso non potrà sicuramente contare sul morale dei suoi azzurri, certamente le squadre di Serie A non hanno nulla a che vedere con la Nazionale Italiana, ma una buona parte dei beniamini del tecnico di Corigliano Calabro non stanno di certo passando un momento di splendore. Neanche Donnarumma e Vicario sono in splendida forma (entrambi hanno subito una goleada in questa due giorni di Champions).
Cambiare rotta
Gattuso avrà certamente seguito tutti i precedenti attraversati dai calciatori che affronteranno il playoff per accedere al mondiale, ma il suo compito sarà chiaro ma non quanto semplice. In un calcio odierno in cui il weekend di campionato dura quattro giorni, il CT avrà solo due allenamenti disponibili, e avrà solo il tempo di fare da psicologo.
Si farà leva sul riscatto, quella voglia di rivincita che dovrà scorrere nelle vene e nell’orgoglio dei nostri azzurri. Partecipare al primo Mondiale della propria carriera, riportare i colori azzurri in una competizione che non si vede da dodici anni, le motivazioni per dare tutto ci sono e sono indubbie ma tocca a loro. I protagonisti di un playoff che sarà storico, o perché si torna al Mondiale o perché si va a casa per la terza volta consecutiva.
Non lo è stato e non sarà semplice
La paura è stato ed è ancora un sentimento provato e subito dai calciatori della nazionale, dall’ 1-4 alla Norvegia si è iniziato a lavorare sotto questo aspetto. La paura che ci sottomette dopo le mancate qualificazioni nelle due edizioni precedenti della competizione.
Se da un lato il timore fa da padrona negli animi dei giocatori, dall’altra la qualificazione è servita su un piatto d’argento. Seppur la qualificazione nel 2022 sfuggì contro la Macedonia del Nord, in finale avremmo trovato il Portogallo di Cristiano Ronaldo, oggi invece ci prestiamo a giocare una final four pienamente alla nostra portata, per la tecnica, la storia, i nomi e il ranking. E’ doveroso ricordare che ci sarebbero anche potuti capitare squadre come Grecia, Ucraina, Svezia o Serbia, e che al Mondiale il girone sarebbe tutt’altro che proibitivo (Svizzera, Qatar, Canada).
Il 20 i convocati
Solamente il 20 marzo conosceremo i nomi dei 26 convocati da Gattuso. Zaccagni e Pisilli dovrebbero avere la strada spianata, Vergara infortunato non verrà invece convocato. Nella lista potremmo vedere anche Verratti e assisteremo alla prima convocazione per Palestra in nazionale maggiore.

