I bavaresi mostrano ancora una volta con una prova di carattere la propria superiorità al Bernabéu,finisce 1-2 il match d’andata
Termina 1-2 il quarto di finale di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco. Al Bernabéu c’erano tutti i presupposti per una partita di calcio stellare, dove i talenti pieni di magia sono in grado di regalarci una serata da vera Champions League. Si pensava ad un match a favore della squadra bavarese, ma quello che si è visto nei primi 60 minuti è stato ancora più impattante delle aspettative. Non bisogna farsi ingannare dai “soli” 2 gol della squadra di Kompany perché il Bayern domina in lungo e in largo e dopo un assedio fatto di idee moderne, pressing a tutto campo e qualità infinita dei singoli, arriva al minuto 41 il gol di Luis Diaz che fino a quel momento è stato uno dei pochissimi a non brillare al Bernabéu. Neanche il tempo di iniziare la ripresa e il solito Harry Kane sfrutta un errore di Carreras non in serata e l’assist numero 7 in Champions di Olise. Nell’ultima mezz’ora esce l’orgoglio del Real che davanti i propri tifosi sperava in un risultato diverso, a brillare c’è il solito Mbappè al minuto 74 con un’occasione d’oro proprio 15 minuti dopo . Da sottolineare del Bayern i migliori giocatori in campo: Neuer ancora una volta sempre protagonista anche a 40 anni, segno di una leggenda di questo sport, e Michael Olise semplicemente in un momento di condizione fisica fuori dal normale.

