La larghissima debacle subita dal Torino in casa contro il Napoli il 14 maggio del 2017 non è stata digerita per niente dall’allora tecnico granata Sinisa Mihajlovic.
Il serbo ha ribaltato letteralmente lo spogliatoio con una reazione sfuriata, raccontata dall’ex centrocampista del Torino Giuseppe Vives al podcast “doppio passo”.
Partiamo da qui: all’apparenza la giornata sembrava tranquilla. Fin troppo. Al termine dell’allenamento, infatti, quando i giocatori pensavano di poter rientrare a casa, il tecnico serbo li fermò nel corridoio. “No, non ve ne andate”.
Toro umiliato, in spogliatoio arrivano le pizzette
A quel punto vennero fatte arrivare delle pizzette, come a far pensare ad un clima di festa, in contrasto con la recente disfatta. Poi, senza alcun preavviso, la squadra venne portata in sala riunioni. Qualcuno iniziò a capire anche senza spiegazioni esplicite, immaginando che il pranzo di quella giornata sarebbe stato quello.
A quel punto Mihajlovic decise di far rivedere alla squadra l’intera partita: 90 minuti, senza audio, dall’inizio alla fine. Una punizione, una sorta di Caporetto in un silenzio assordante, mentre i ragazzi spezzavano l’appetito con le pizzette.
Sarebbe potuto finire tutto qui, senza poi grandi conseguenze. Verso la fine della proiezione, tuttavia, Mihajlovic chiese di accendere le luci e decise di rivolgersi ad un giocatore in particolare, Adem Ljajic, al quale è sempre stato legato da un rapporto profondo, avendolo allenato anche alla Fiorentina e poi nella nazionale serba: “Adem, ma che partita di m**** hai fatto?”. Peccato che il serbo non concordasse_ “No, mister, io ho fatto una grande partita”.
Apriti cielo, anzi spogliatoio, perché, come raccontato da Vives, la calma di quella giornata lasciò spazio ad un autentico inferno, tra tavoli che volano, una porta sfondata e la sala riunioni devastata dalla furia di Mihajlovic, che si sarebbe aspettato ben altra risposta dal proprio giocatore. Per la cronaca il Torino avrebbe perso anche la partita successiva in casa del Genoa per poi concludere il campionato regolando per 5-3 in casa il Sassuolo.

