Napoli–Juventus del 7 dicembre 2025 sarà una sfida tattica tra il pressing offensivo di Conte e la compattezza difensiva di Spalletti. I top potrebbero emergere tra gli attaccanti azzurri (Højlund, Neres) e i centrocampisti bianconeri (Locatelli, Thuram), mentre i flop rischiano di essere i sostituti chiamati a coprire assenze pesanti (Elmas per Lobotka, Kalulu per Gatti).
Analisi tattica del match
Napoli (Conte):
Gioca con un’impostazione offensiva, sfruttando la spinta del pubblico del Maradona.
Emergenza a centrocampo: l’assenza di Lobotka costringe Conte a puntare su Elmas e McTominay, meno abili nella gestione del ritmo.
In attacco, Højlund e Neres sono intoccabili, con Lang favorito su Politano per dare ampiezza e velocità.
Conte cercherà di pressare alto, sfruttando la verticalità e la fisicità dei suoi attaccanti.
Juventus (Spalletti):
Deve fare i conti con l’assenza di Gatti in difesa, sostituito da Kalulu e Kelly, con Koopmeiners adattato a centrale.
Spalletti punta su un 3-4-2-1: Di Gregorio in porta, Cambiaso e Kostic sulle fasce, Thuram e Locatelli in mezzo.
In attacco, Conceição e Yildiz sulla trequarti per supportare la punta centrale.
Strategia: contenere l’aggressività del Napoli e colpire in contropiede, sfruttando la velocità degli esterni.
Chi può essere “top”
Napoli:
Højlund: la sua fisicità e capacità di attaccare la profondità possono mettere in difficoltà la difesa bianconera rimaneggiata.
Neres: dribbling e imprevedibilità, fondamentale per scardinare la linea a tre di Spalletti.
McTominay: se riuscirà a dare equilibrio al centrocampo senza Lobotka, sarà decisivo.
Juventus:
Locatelli: regista e punto di riferimento, dovrà gestire i tempi di gioco e resistere al pressing azzurro.
Thuram: dinamismo e inserimenti, può rompere le linee del Napoli.
Kostic: sulla fascia sinistra può creare superiorità numerica e cross pericolosi.
Chi rischia di essere “flop”
Napoli:
Elmas: chiamato a sostituire Lobotka, potrebbe soffrire la pressione e la mancanza di ritmo.
Lang: se non riuscirà a incidere, Conte potrebbe rimpiangere l’esclusione di Politano.
Juventus:
Kalulu/Kelly: difesa rimaneggiata, rischio di soffrire la fisicità di Højlund e la velocità di Neres.
Di Gregorio: portiere affidabile, ma sotto pressione costante potrebbe commettere errori.
Considerazioni finali
Napoli favorito dai bookmaker (quota intorno a 2.20), Juventus più indietro (quota oltre 3.00).
Conte punterà sull’intensità e sul pressing alto, Spalletti sulla compattezza e sulle ripartenze.
Match che si giocherà molto sulle fasce e sulla capacità di reggere la pressione nei primi 20 minuti.
Domenica prossima alle 20:45 è il giorno di Napoli-Juventus, la sfida che più di ogni altra divide l’Italia calcistica, una partita che trascina con sé passione, rivalità, storia e identità.

