Nato a Spalato (Croazia) il 4 ottobre 1997, cresce nell’Hajduk e a vent’anni viaggia giocando all’Everton, Cska Mosca e West Ham, prima di sbarcare in Italia al Torino nel 2022. Talento del calcio croato raccoglie 60 presenze e 10 gol, terzo al mondiale 2022 in Qatar e secondo nella Nations League 2023.
Un cambio tattico geniale
Nikola Vlašić sta incantando i tifosi del Toro in questa parte di stagione e gran parte del merito va a mister Baroni. Il tecnico ex Lazio ha ritrovato definitivamente tutti i suoi attaccanti e ha deciso di schierare il croato da mezz’ala dove nessuno poteva aspettarsi (mezz’ala). I frutti dell’azzardo sono stati raccolti; fondamentale in zona d’attacco e sempre presente in difesa, ma non solo…
Il Torino è reduce da due successi consecutivi di fondamentale importanza, prima contro la Cremonese e successivamente contro il Sassuolo a Reggio Emilia e ci sono tutte le carte in regola per calare il tris in casa contro il Cagliari di Pisacane, così da allontanarsi definitivamente dalla zona pericolosa di classifica. In questi due match non si è visto solo un Vlašić straripante dal punto di vista fisico e tecnico, ma a tutta la squadra è riuscito a trasmettere: la conoscenza del calcio, che gli ha anche permesso di dominare in mezzo al campo (lui che era abitualmente schierato tra trequarti e esterno di attacco), inoltre ha indottrinato carisma e esperienza internazionale a tutti i granata.
Prolifico e decisivo
E poi il centrocampista sta riuscendo ad essere decisivo in chiave realizzativa, dal 24 novembre a Como ha realizzato 4 reti in 5 giornate. E un numero da urlo è anche quello di essere l’unico giocatore insieme a Lautaro Martinez ad aver partecipato a così tante azioni da gol da novembre, ben 6.
Carisma e fame
Nonostante l’intervento cruciale dal tecnico, è stato un giocatore fin da subito considerato fondamentale per il gruppo. Dopo il gol che aveva aperto il suo 2025 rilascia un intervista in cui dichiara:
“Io amo il Toro, amo questo club: farò di tutto per entrare nella storia”
La Gazzetta dello Sport
E da lì tutto è cambiato. Lo spirito battagliero di Vlašić è quello che rispecchia maggiormente l’ideale di giocatore granata, uno che non molla mai, che lotta su ogni pallone e che onora i colori del club torinese. Ora vuole battere il suo record di 5 reti stagionali, ampiamente alla sua portata e prendersi sulle spalle la squadra per portarla in alto e sognare.

