Una notizia drammatica scuote il panorama sportivo russo: martedì 14 gennaio è venuto a mancare Lionel Adams, difensore di 31 anni cresciuto nel vivaio del CSKA Mosca. Il calciatore è deceduto a Zvenigorod, nella regione di Mosca, a seguito di una caduta da un edificio in circostanze che le autorità locali stanno ancora cercando di chiarire.
Il tragico evento
Adams si trovava nella cittadina a ovest della capitale per far visita a un amico ed ex compagno di squadra, Timur Magomedov. Secondo le prime informazioni raccolte dalle forze dell’ordine, la caduta è avvenuta nel pomeriggio; nonostante l’intervento dei soccorsi, per il calciatore non c’è stato nulla da fare.
Gli inquirenti mantengono al momento il massimo riserbo, valutando diverse piste per ricostruire con esattezza gli ultimi istanti di vita del trentunenne. Un elemento d’attenzione per le indagini è legato a un episodio di cronaca avvenuto lo scorso dicembre, quando Adams era rimasto coinvolto in un’aggressione dalle circostanze poco chiare.
La carriera: dal CSKA ai campi d’Europa
Nato a San Pietroburgo da padre nigeriano e madre russa, Lionel Adams era stato un profilo di grande interesse nel calcio giovanile, arrivando a vestire la maglia della Nazionale Under 18. Dopo la formazione nelle prestigiose file del CSKA, aveva intrapreso una carriera da professionista che lo aveva portato a giocare in Russia, Kazakistan, Bielorussia, Armenia e Spagna.
Le ombre di Zvenigorod
Sull’episodio grava ora l’ombra degli eventi occorsi lo scorso dicembre, quando Adams era rimasto vittima di una aggressione proprio a Zvenigorod, culminata in una rissa e nell’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Un precedente inquietante che spinge gli inquirenti a non escludere la pista dell’omicidio, lasciando aperto il tragico interrogativo sulla natura della caduta. La morte del difensore riporta alla memoria quanto accaduto nel marzo 2025 al campione olimpico Buvaisar Saitiev, anche lui deceduto in circostanze mai chiarite dopo un volo da una finestra a Mosca. Una sequenza di tragedie che proietta un’aura di oscurità e incertezza sullo sport russo.

