L’urna di Nyon ha parlato: ecco gli avversari delle italiane ancora in corsa
Champions League
Come spesso accade, l’urna non è stata ostile, ma nemmeno benevola: il cammino europeo delle nostre italiane sarà caratterizzato da grandi sfide, insidie tattiche e trasferte tutt’altro che semplici.
La prima Italiana in classifica è l’Inter, che pesca il Bodø/Glimt, una delle sorprese più affascinanti del calcio europeo recente. Giusto per dirne qualcuna: vittoria per 3-1 contro il Manchester City, per 2-1 contro l’Atletico Madrid, per 2-0 contro la Lazio, senza dimenticare la doppia vittoria contro la Roma, prima un 2-1, poi il 6-1. Ma come può la squadra di un paese con appena 50 mila abitanti e uno stadio da 8 mila posti incutere così tanto timore? Lecita la riflessione geografica, dal momento che la città di Bodø si trova ben oltre il circolo polare artico, con temperature che in questo periodo dell’anno toccano i -10°C. Non soffermandoci su questo, però, il loro approccio aggressivo e la propensione a giocare in verticale possono mettere in difficoltà chi non controlla bene ritmo e transizione, rendendo la trasferta d’andata un momento chiave della doppia sfida europea.
Alla Juventus è toccato il Galatasaray. Storicamente, la squadra turca predilige un gioco offensivo e fisico, con grande attenzione al possesso palla e alla creazione di spazi sugli esterni. Può sembrare, dagli acquisti degli anni passati, che il campionato turco sia destinato ad accogliere giocatori ormai a fine carriera, ma gli acquisti recenti non si comportano in tal senso. Lo stesso Gala si è reso partecipe di campagne acquisti faraoniche, basti vedere l’acquisto di Osimhen. E dall’incontro tra il nigeriano e il suo ex allenatore Spalletti passerà tanto di questo incontro per l’accesso agli ottavi.
Per l’Atalanta, il sorteggio ha riservato una sfida di grande intensità contro il Borussia Dortmund, avversario che per filosofia di gioco si avvicina molto a quello della Dea. Il BVB è una squadra dinamica, aggressiva e verticale, ama giocare a ritmi altissimi. I limiti emergono nella tenuta difensiva: il Dortmund tende a concedere qualcosa dietro, soprattutto quando viene aggredito alto e costretto ad errori tecnici (vedi Adeyemi contro l’Inter, perde il pallone del 2-0 nella sua trequarti campo, ndr). In questo senso, la sfida con l’Atalanta promette ritmi elevati e grande intensità, con duelli uomo su uomo e pochi momenti di controllo.
Europa League
Il Bologna è stato sorteggiato contro il Brann, solida formazione norvegese. Si affidano ad un 4-3-3 molto compatto, coprendo ogni spiraglio centrale e indirizzando il gioco avversario sulle fasce. In quest’ottica sarà fondamentale l’apporto che riusciranno a dare le ali offensive del Bologna. Con un Orsolini messo in difficoltà dal dopo impegno settimanale e l’ampia rotazione classica di Italiano, i rossoblù non dovranno prendere sottogamba l’impegno europeo.
La Roma, invece, ha già staccato il pass per gli ottavi di finale, avendo chiuso tra le prime otto della classifica del girone unico. Ciò permette ai giallorossi di concentrarsi direttamente su sfide di alto profilo nella fase a eliminazione diretta. Tra le possibili avversarie annoveriamo squadre di rango europeo come Aston Villa, Betis o Porto tra gli ottavi, a seconda dei risultati e sorteggi futuri.
Conference League
Qui la Fiorentina dovrà affrontare lo Jagiellonia, squadra tra le più interessanti e in crescita del calcio polacco. Club storicamente lontano dai grandi palcoscenici europei, recentemente ha vissuto una fase di rilancio che gli ha consentito di guadagnare un posto nelle competizioni UEFA. Dal punto di vista tattico, propongono un 4-2-3-1 moderno, che predilige un calcio intenso e verticale, volto ad attaccare lo spazio.
I sorteggi europei hanno disegnato un quadro ricco di insidie e opportunità per le italiane. Dalla Champions League che mette alla prova Inter, Atalanta e Juventus, alla corsa di Roma e Bologna in Europa League, fino all’impegno della Fiorentina in Conference League. Il percorso di tutte le squadre italiane è complesso, ma sognare non costa nulla!

