Juventus, Vlahovic nuovamente ko: Milik scala le gerarchie?

La Juventus è tornata alla vittoria contro il Genoa per 2-0 non senza alcune difficoltà. Nella ripresa i bianconeri hanno rischiato di riaprire la partita, ma il rigore parato da Di Gregorio subentrato all’infortunato Perin ha chiuso ogni discorso. Oltre al portiere Luciano Spalletti dovrà fare i conti con il nuovo infortunio di Dusan Vlahovic: l’attaccante della Juventus dovrà stare fuori un paio di settimane.

Juventus, Vlahovic ko, David ed Openda non convincono: tocca a Milik

L’ultima giornata di Serie A ha confermato nuovamente che Luciano Spalletti ha i suoi fedelissimi e alcuni giocatori sono finiti fuori dai suoi piani. La situazione più ingarbugliata è in attacco, con il tecnico che nelle ultime settimane ha ruotato diversi giocatori. Nonostante la disponibilità di Jonathan David, Loïs Openda, l’ex tecnico della Nazionale ha schierato Boga, adattato Yildiz e Mckennie e rispolverato il rientrante Arek Milik. Con il nuovo stop di Vlahovic, gli esami ha evidenziato una lesione di basso grado del soleo, ora c’è la curiosità di vedere se verrà confermata la fiducia a David, come contro il Genoa, oppure ci saranno delle sorprese.

La scelta più ovvia sarebbe quella di dare fiducia all’ex attaccante del Lille, arrivato con molto hype la scorsa estate e che finora ha collezionato 40 presenze in tutte le competizioni per un totale di 2034’, siglando solamente 7 gol e 5 assist. Le sue prestazioni sono state troppo altalenanti, con anche alcune dichiarazioni di Spalletti ha sancirne la bocciatura. Per questo non risulta utopistico pensare ad un maggiore impiego di Milik, che ieri ha giocato una buona mezzora: il polacco ha anche sfiorato un gran gol da metà campo a 10’ dalla fine, con il portiere Bijlow che ha sventato il pericolo. Ovviamente con il polacco tutte le riserve sono d’obbligo, visto che ha giocato appena 2 partite in due anni.

Per ritrovare una stagione completa giocata dall’attaccante polacco bisogna dunque tornare indietro al 2023/2024, quando con la maglia della Juventus aveva messo insieme otto goal in trentasei partite tra i vari tornei. Inoltre non è un mistero che l’attaccante classe 1994 sia adatto alle caratteristiche del tecnico di Certaldo, visto le sue qualità di legare il gioco tra i due reparti. Se il fisico regge non è così impossibile rivedere l’ex attaccante del Napoli titolare nella formazione bianconera in queste ultime giornate, con la possibilità di giocarsi la conferma anche per la prossima stagione.

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