La Juventus vendica la sconfitta dell’andata e stende il Napoli con tre reti allo Stadium. Un’ottima partita della squadra di mister Spalletti che, grazie a questo successo, si porta a una sola lunghezza di distanza dai partenopei, riaprendo totalmente la sfida per la Champions League. I bianconeri tornano così a vincere contro il Napoli dopo ben due anni (l’ultimo successo risaliva all’1-0 dell’8 dicembre 2023).
Le scelte tattiche e l’avvio
Al primo minuto Spalletti ha schierato David in avanti con Yildiz, McKennie e Conceicao alle sue spalle; Locatelli con Thuram in mediana, Kalulu da terzino.
Conte, invece, ha dovuto far fronte a diverse assenze pesanti e ha optato per una formazione d’emergenza: Meret in porta, Buongiorno centrale di difesa con Juan Jesus e Di Lorenzo; quinti di centrocampo Spinazzola e Gutierrez. In mezzo al campo Vergara dal primo minuto con Elmas, mentre come unica punta è stato scelto Hojlund.
Sin dal fischio d’inizio la Juventus ha preso in mano il pallino del gioco: la prima grande occasione è di Conceicao al 14′ con un tiro-cross che termina fuori per poco. A seguire ci provano anche McKennie e Thuram, che colpisce un legno clamoroso. Nel frattempo il Napoli prova a farsi avanti, ma con molta fatica.
David e Yildiz firmano il doppio vantaggio
Al 22′ arriva la rete che sblocca il risultato: Locatelli con un esterno trova David in area, che vince il duello fisico con Juan Jesus e batte Meret. Tre minuti dopo la Juventus sfiora il raddoppio, ma Buongiorno salva prontamente sulla linea il tiro di Conceicao. Il Napoli va in tilt, ma riesce a riorganizzarsi poco prima dell’intervallo, senza però risultare pericoloso per Di Gregorio.
I partenopei partono meglio nel secondo tempo, ma la prima grande occasione è sempre della Juve: David si gira e conclude, ma Meret è attento in due tempi. Dopo una fase di equilibrio, al 77′ i bianconeri raddoppiano: errore di Juan Jesus che regala palla al subentrato Miretti; verticale immediata per Kenan Yildiz che batte Meret in uscita con un tocco preciso.
Tris finale e corsa all’Europa
Da questo momento la Juve va in gestione e, a pochi minuti dal 90′, arriva la rete del 3-0 marcata da Filip Kostic dopo una cavalcata partita dalla metà campo. Negli ultimi minuti il Napoli mantiene il possesso palla, ma senza reagire.
Vincere uno scontro diretto con tre gol di scarto non è solo una questione di punti, ma di morale, specialmente dopo la recente sconfitta contro il Cagliari. La Juve ha dimostrato di avere fame, ma i bianconeri dovranno mantenere questo ritmo per raggiungere l’obiettivo. Con la zona Champions così corta, tutto è ancora aperto.

