Termina 2-0 La sfida tra Juventus e Genoa valida per la 31a giornata di Serie A. La Vecchia signora trova i 3 punti ma come sottolineato dal proprio allenatore c’è una netta differenza tra quello che si è visto nel primo e nel secondo tempo. Se all’inizio La Juventus è sembrata una squadra matura,migliorata tatticamente e mentalmente dal proprio allenatore trovando il gol al 4’ minuto con Bremer e al 17’ con il solito ormai insostituibile West Mckennie non si può dire lo stesso della ripresa; “Non è possibile fare un primo tempo del genere e dopo un secondo tempo così… E se poi capita l’episodio e segnano il rigore, diventa una serata difficile”. Una Juve che gioca al di sotto di quello che è il reale valore della squadra sottolinea l’allenatore toscano. Genoa che ha avuto le occasioni per ritornare in partita fermato da un grandissimo Di Gregorio. Dunque 3 punti d’oro visto che qualche ora prima i rivali del Como di Cesc Fabregas per un posto in Champions League lasciano 2 punti prese ad Udine, proprio dove la squadra di Luciano Spalletti aveva trovato la vittoria in un campo difficile e soprattutto una gestione tranquilla del match che in questo campionato è mancata molte volte.

