Era stato cercato dall’Inter, ma lui ha sempre preferito il Barcellona e la chiamata di Deco. Analizziamo il caso del portoghese, dichiarato “di troppo” da Flick ma decisivo l’ultimo weekend.
Intrighi di mercato
Ormai ai ferri corti con l’Al-Hilal e il suo allenatore, Simone Inzaghi, gli era stato consigliato di trovarsi una sistemazione durante la sessione di mercato invernale. Si fa avanti dunque l’Inter, facendo leva sulla titolarità pressoché assicurata. Tra l’infortunio di Dumfries e le prestazioni poco incisive di Luis Henrique, il portoghese avrebbe avuto vita facile a Milano.
Si presenta poi il Barcellona, e le priorità di Cancelo mutano: blaugrana sopra tutto. Deco ha così vita facile, trova prima l’accordo col giocatore e poi con la squadra araba per il prestito. Le preferenze di Flick, però, erano chiare: serviva un difensore centrale dal mercato, non un terzino.
La stagione fino ad ora
Giocatore non voluto dall’allenatore tedesco, che di conseguenza riscontra delle difficoltà nell’impiegarlo, se non a partita in corso.
Il portoghese subentra ogni tanto, pochi minuti, zero da titolare. Comincia quindi il malumore generale circa l’operato di Deco, accusato di aver portato a Barcellona un giocatore che non serviva, per il solo fatto di essere connazionali.
E’ anche vero che a Cancelo non era ancora stata data un’occasione dal primo minuto.
L’ultimo weekend
Il portoghese ha così la sua chance dal primo minuto, e ripaga subito: nella sfida contro il Levante, vinta per 3-0, Cancelo ha risposto con una prestazione dominante, considerata la sua migliore dal ritorno.
Ha partecipato attivamente ai primi due gol di Bernal e De Jong, continuando a creare pericoli con sovrapposizioni, colpendo un palo e contribuendo al dominio offensivo del Barcellona.
Ciliegina sulla torta il premio di MVP a fine partita, con voti altissimi ed elogi per energia, qualità tecnica ed impatto in entrambe le fasi.
Dopo la gara ha dichiarato che effettivamente è stata “la sua migliore performance dal ritorno”, sottolineando come fosse ansioso di sfruttare le opportunità date da Flick.
Decisivo per il Barcellona, sarà un rimpianto per l’Inter?

