Una partita di calcio è fatta normalmente da 90 minuti più recupero. Beh di solito gli ultimi minuti dei match sono di controllo e di mantenimento del risultato. Invece in questa giornata di Serie A molte partite sono state decise dal novantesimo in su.
Derby di Milano
Questo è il turno che precede quello del Derby di Milano -che sarà domenica sera ore 21.00. Sia il Milan che l’Inter hanno vinto, ma in modi completamente diversi. I nerazzurri hanno sempre mantenuto il pallino del gioco ed è riuscita a sbloccarla relativamente presto. Dall’altra parte del naviglio il risultato è rimasto in bilico fino al 90′, quando Pavlovic la sblocca e poi nel recupera Leao dilaga. Cristian Chivu per la sfida del prossimo turno potrà contare su un Federico Dimarco in grande spolvero, infatti il terzino italiano ha già raggiunto quota 15 assist in Serie A e 7 gol in tutte le competizioni, con un totale di 2791′ giocati in stagione.
Big Rom
Il Napoli affronta un Verona che negli ultimi 3 scontri diretti, l’Hellas ha perso solamente una volta. Conte la sblocca subito, dopo solamente due minuti, grazie a Rasmus Hojlund con una bellissima girata di testa che sfiora il secondo palo e che poi si infila in rete. Ma la squadra di Sammarco la riprende al 65′ con Akpa Akpro. Ma i campioni d’Italia non si demoralizzano mai. Conte vuole continuare ad attaccare e quindi inserisce Romelu Lukaku, che da quando è tornato dall’infortunio ha giocato solamente 45′. Ma a Big Rom il tempo non serve, e alla prima occasione possibile trova la prima rete stagionale.
Juve-Roma
Questa era la partita di cartello di giornata. e le due squadre non hanno deluso le nostre aspettative, regalandoci un bellissimo match. Wesley la sblocca prima dell’intervallo, e Conceicao la pareggia al rientro in campo. Ma dopo questo gol la Juve si addormenta e la Roma ne approfitta, dilagando, fino ad arrivare al 3-1 al 65′. Spalletti la riprende con i cambi, dentro Boga -che ha realizzato la rete del 3-2- per Jonathan David. E al minuto 88 out Bremer -che qualunque essere umano non cambierebbe mai- e dentro Federico Gatti che nel recupero realizza il gol del pareggio bianconero.
Il Como e le altre
il Como di Cesc Fabregas va in svantaggio grazie alla rete di Coulibaly. Ma i lariani non si arrendono mai, infatti in mezz’ora la recuperano e poi dilagano fino al 3-1 all’intervallo. Risultato che poi si manterrà fino al fischio finale. Il Sassuolo è una squadra che può lottare per l’Europa! E ce lo ha dimostrato anche nella partita di domenica ore 15.00 contro l’Atalanta. Match in cui la squadra di Grosso è rimasta in 10 per 75 minuti -a causa dell’espulsione di Pinamonti- ma ha comunque a casa i tre punti. L’Atalanta aveva forse ancora in corpo la sbornia della partita di Champions con il Borussia Dortmund. Il Bologna nel posticipo del lunedì contro il Pisa.La squadra di Alberto Gilardino sbatte più e più volte addosso a Skorupsky, senza mai trovare la rete del vantaggio. E alla fine Italiano la vince di corto muso con un gol al 90′. Buona la prima per Roberto d’Aversa sulla panchina del Torino. I granata abbattono la Lazio con un punteggio di 2-0.
La lotta salvezza
Oristanio risponde a Folorunsho. Questo è quello che è successo nell’anticipo del venerdì sera tra Parma e Cagliari, squadre che ormai si possono considerare fuori dalla lotta per la salvezza. All’andata la partita fra Fiorentina e Udinese era finita 5-1, ma al Blue Energy Stadium viene cambiata totalmente l’inerzia della sfida. Il ritorno è infatti dominato dai friulani che alla fine si portano a casa un 3-0 e tre punti d’oro contro una viola che non è mai scontato affrontare. Per Verona e Pisa sarà molto dura risalire la china, dandole così già sicuramente retrocesse. Sarà invece da decidere la terza che le seguirà nell’avventura in Serie B. Lo lotta per il terz’ultimo posto riguarda le seguenti squadre: Cremonese, Genoa, Lecce, Fiorentina e forse il Torino -se continua con il trend delle ultime giornate, anche se è già a quota trenta in classifica.

