Gabriele Artistico, nipote di Edoardo e Mario — nomi storici della Serie B — è oggi uno dei profili più significativi dello Spezia. In una stagione complicata, che vede la squadra ligure lottare per la salvezza, il giovane attaccante sta cercando di far valere il proprio peso offensivo per invertire la rotta.
Il suo percorso tra i professionisti ha inizio con il Parma, dove esordisce nel secondo turno di Coppa Italia 2020-21. Da lì è partita una lunga gavetta in prestito che lo ha portato a maturare esperienze in diverse piazze italiane, vestendo le maglie di Monterosi Tuscia, Gubbio e Renate.
Gabriele Artistico: la consacrazione in Puglia e l’approdo alla Lazio
La tappa fondamentale della sua crescita è rappresentata dall’esperienza in Puglia con la Virtus Francavilla. Con i biancazzurri, Artistico vive una stagione di altissimo livello, registrando 37 presenze complessive e mettendo a segno 12 reti.
Questo exploit convince la Lazio a puntare su di lui, acquistandone la proprietà del cartellino. Il club biancoceleste ha poi optato per una maturazione graduale in Serie B, mandandolo in prestito prima alla Juve Stabia e al Cosenza, fino ad arrivare alla sfida attuale con la maglia bianca dello Spezia.
Caratteristiche tecniche: un “nove” vecchio stampo
Fino a questo momento, Artistico ha collezionato 19 partite e 5 gol nel campionato in corso. I suoi numeri e le sue prestazioni lo delineano come un centravanti puro, dotato di una struttura fisica imponente che lo rende un pericolo costante nel gioco aereo e sotto porta.
Destro naturale, il classe 2002 non è solo un finalizzatore d’area: possiede infatti un’ottima capacità di inserimento e la rapidità necessaria per girarsi e calciare in un fazzoletto di spazio. In un momento così difficile per lo Spezia, la sua concretezza rappresenta la risorsa principale per tentare la risalita in classifica.

