Attraversano momenti diversi, ma l’aria di derby affiora ricordi indelebili per le due più grandi realtà della Capitanata
Momenti
Foggia
Il Foggia ormai due settimane fa cambiava proprietà e vinceva la prima partita in casa della stagione davanti ad uno stadio ribollente di passione. Sabato scorso la caduta di Latina, e adesso l’ora del derby di Capitanata, dopo l’arrivo di altri due calciatori che rinforzano ancora i rossoneri. Federico Romeo, dalla Ternana, e Christian Tommasini, dal Gubbio, mettono a disposizione di Mister Barilari qualità e forza fisica a centrocampo e attacco rossonero. Insieme a Cangiano, l’ex Taranto, rivoluziona l’attacco e l’ex Juve Stabia rinvigorisce il centrocampo a 3. Penserete che questi acquisti non significhino nulla al cospetto della partita, da una parte è vero, dall’altra no, e andiamo a scoprire il motivo…
Audace Cerignola
Sulla carta infatti, l’Audace Cerignola si è indebolita notevolmente in questa finestra invernale, ricordiamo Cuppone e Emmausso, e la situazione societaria è al limite, il presidente Nicola Grieco ha espresso la volontà di lasciare le quote dei gialloblù a fine stagione, anche se si dice si stiano interessando al club imprenditori del territorio foggiano, all’acquisizione di parte del club, così da far rimanere anche l’attuale presidente.
Il campo ad oggi
Foggia
Ad oggi il campo però dice altro, il Foggia sembra essere calamitato alle posizioni meno agiate della classifica, 17esimi a 22 punti, e le partite odierne non agevolano il lavoro da svolgere dai rossoneri (La Cavese ha strappato un punto al Casarano e il Sorrento ha clamorosamente vinto contro il Catania per 3 a 1), la zona salvezza dista 3 punti, in attesa del match del Trapani e il Sorrento sta riuscendo nella fuga in classifica. Naturalmente sono state solo due le partite dell’era Casillo-De Vitto, e le responsabilità sono esclusivamente di chi è sceso in campo.
Dunque la squadra è cambiata grazie agli innesti di Giron, Cangiano, Tommasini e Romeo, e occhio alle ultime ore di mercato, e ci sono i presupposti per uscire finalmente dalla zona playout, che non sarà facile da evitare.
Audace Cerignola
Il Cerignola, invece è l’opposto, Maiuri dopo aver tirato fuori dalle zone calde i gialloblù, sta seriamente puntando un piazzamento importante tra le prime 10, lo score di 4 risultati utili consecutivi incoraggia il Cerignola e i fantasmi del mese di dicembre (4 ko su 4) sembrano essere stati scacciati, dopo le ultime partite la posizione agguantata è l’ottava e il sesto posto dista solo due punti e gode del passo falso del Casarano a Cava de’ Tirreni. Maiuri si affida alla freddezza di Gambale e agli strappi di D’Orazio.
I precedenti di un derby ormai consueto
Il primo derby della Capitanata dopo 62 anni di assenza fu il 29 settembre 2019 in Serie D dove, in due scontri, i rossoneri hanno prevalso entrambe le volte sugli avversari, Il copione però è cambiato dopo la prima storica apparizione dell’Audace Cerignola in Serie C, nella stagione 2022/2023 (da quella stagione le due tifoserie non si contenderanno mai più gli spalti per divieti di trasferta), stagione d’oro per entrambe in termini di classifica, il Cerignola vince sia all’andata che al ritorno in campionato. Il derby però si ripete ai playoff dove la posta in palio è più alta, e tutto può succedere. All’andata, in casa, l’Audace travolge i satanelli infilandone 4 all’allora portiere foggiano Demba Thiam, che ne riescono a mettere dentro solo uno di gol. Al ritorno invece quando tutto sembra impossibile, il Foggia vince per 3-0 e strappa il pass per i quarti. Quelle emozioni furono indescrivibili, mentre nelle ultime 2 stagioni e mezzo il derby è ormai diventato consuetudine, e purtroppo non si è più ripetuto a quei livelli di importanza, detto ciò il Cerignola si è confermato una bestia nera sia del Foggia di Cudini, che per quello di Zauri, 4 sconfitte di fila ovunque, anche allo “Zac”.
Nell’ultima sfida invece ha regnato quel noioso equilibrio (0-0) che descrive perfettamente i momenti che stavano passando le due compagini in quel fine di settembre, domani fortunatamente il derby tornerà ad accendersi di passione e di vivacità anche in mezzo al campo, sarà il crocevia per le stagioni di entrambe, in due posizioni ben differenti ma che forse si ricongiungeranno ad aprile.
Pronostici e probabili formazioni
Un derby è, e sarà sempre, una sfida che va oltre i precedenti e gli scenari, dunque fare un pronostico è impensabile, piuttosto la sensazione è che la partita inizierà bloccata, complice l’ansia di sbagliare un match che i sostenitori sentono molto, a parer mio nel secondo tempo potrebbero saltare i tappi ai tatticismi e accettare il duello uno contro uno a tutto campo, ritrovando quella freneticità che ha sempre contraddistinto le gare di entrambe le rappresentative.
Le probabili formazioni del match
FOGGIA (4-3-3): Perucchini, Giron, Minelli, Rizzo, Buttaro; Garofalo, Petermann, Oliva; Cangiano, Tommasini, D’Amico. All. Barilari
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev, Todisco, Russo, Vitale, Martinelli, Gambale, Paolucci, Ligi, D’Orazio, Cretella, Parlato. All. Maiuri

