Quando tutto sembra andare a rotoli per un’intera stagione, neanche il tuo giocatore di maggior rilievo riesce ad emergere e guidare una barca alla deriva.
È ciò che rappresenta proprio Moise Kean, capace di accompagnare a suon di gol la Fiorentina durante la scorsa stagione, ma che quest anno, nel pieno della crisi generale viola, non ha saputo trascurare il momento negativo, facendosi schiacciare da una massa di pietre e fango cadute dall’alto.
Solamente 6 i gol in campionato messi a referto: non sufficienti per un attaccante che è chiamato a sorreggere l’attacco dell’Italia insieme ai suoi compagni di reparto in vista dello spareggio mondiale di marzo.

