Non solo in Italia, anche all’estero i nuovi astri nascenti iniziano a brillare con una luce accecante. È il caso di Endrick Felipe Moreira de Sousa, arrivato al Lione in prestito dal Real Madrid, che sta trascinando la squadra in questa seconda parte di stagione sotto la guida di Paulo Fonseca.
Un impatto devastante in Francia
Nonostante la giovanissima età, il classe 2006 sta dimostrando un talento fuori dal comune. I suoi numeri parlano chiaro:
- 6 presenze, 5 gol e 1 assist: una media da capogiro che lo rende l’uomo copertina dei Gones;
- l’esordio da sogno: Il primo gol è arrivato subito in Coppa contro il Lille, una rete decisiva che è valsa la vittoria contro i “Mastini”;
- carattere e irruenza: nonostante le prodezze, ha mostrato un lato ancora indisciplinato, rimediando un cartellino rosso nell’ultimo match contro il Nantes.
Talento puro o azzardo?
Pagato 60 milioni dal Real Madrid per prelevarlo dal Palmeiras, Endrick sta confermando che “qualcosa di magico” in lui c’è davvero. Molti notano diversi palloni persi, ma è il risultato della sua filosofia di gioco: il brasiliano tenta costantemente la giocata a effetto per impressionare, e nella maggior parte dei casi ci riesce, mettendo in costante soggezione le difese avversarie.
Quale futuro per il “Predestinato”?
Indisciplinato? Forse. Non ancora perfettamente integrato nei meccanismi corali? Può darsi. Ma Endrick è un tripudio di vivacità e carattere, caratteristiche rare nel calcio moderno. Il suo futuro resta un rebus affascinante: il Real Madrid lo riporterà a casa per farne il pilastro dell’attacco o lo vedremo tentare una nuova sfida? Magari proprio in Italia, dove un talento del genere farebbe sognare qualsiasi piazza.

