Antonio Raimondo sta facendo faville al Frosinone, con Massimiliano Alvini, l’allenatore, che lo schiera sempre al centro dell’attacco. Lo stesso giocatore è stato convinto a venire qua proprio dopo una call con Alvini:“La trattativa con il Frosinone è nata dopo una telefonata con mister Alvini e il direttore Castagnini, che mi hanno convinto dal primo momento.” Fiducia ripagata con gol e grandissime prestazioni.
La sua storia
Classe 2004, di Ravenna, cresciuto nelle giovanili del Bologna -club che mantiene ancora la proprietà del suo cartellino-, club con cui esordisce in Serie A. La sua prima vera stagione fra i grandi la fa nell’annata 2023-24, con la Ternana, con un grande bottino: 9 gol e 1 assist in totale in tutta la stagione. La stagione dopo viene girato nuovamente in prestito, questa volta al Venezia in Serie A, dove però non convince e quindi a gennaio nuovo giro in B alla Salernitana dove realizza solamente una rete con oltre 500 minuti giocati in 6 mesi. E infine questa estate passa al Frosinone -che come scritto sopra lo desiderava molto-, finora in stagione ha segnato 7 gol e 1 assist in 27 partite in Serie B. In più sta scalando tutte le under della nazionale italiana, adesso si trova in under 21, con Baldini ct in 9 gare ha infilato la palla in porta 4 volte.
Le caratteristiche
“Le mie caratteristiche principali sono quelle di attaccare gli spazi e la profondità. Non sono un attaccante a cui piace giocare spalle alla porta,-continua Raimondo- però per ricoprire questo ruolo devi saper fare anche queste cose”. Poi continua dicendo il suo calciatore preferito e quello a cui si ispira:“Un calciatore a cui mi sono sempre ispirato è Cavani: ha una tecnica eccezionale e un carisma che pochi altri giocatori hanno.” Intanto lontano dai microfoni Antonio Raimondo continua a battere ogni record, infatti è il calciatore italiano più giovane con almeno 7 gol in stagione fra prime e seconde divisioni dei top 5 campionati europei. In più è stato uno dei più giovani giocatori ad esordire con la maglia del Bologna, era il 17 maggio 2021 l’allenatore era Sinisa e Raimondo aveva 17 anni. Il suo obiettivo di quest’anno sarà quello di andare in doppia cifra di reti, solo sfiorata alla Ternana dove arrivò a fine stagione con 9 reti.
Il suo futuro sarà ancora tutto da decidere, ma intanto il Bologna tiene gli occhi aperti. Ma intanto c’è una promozione da conquistare con il Frosinone, che sogna il ritorno in Serie A.
