Il Potenza scrive la pagina più gloriosa dei suoi 106 anni di storia conquistando la Coppa Italia Serie C. Nonostante la sconfitta di misura per 1-0 subita nella finale di ritorno allo stadio “Francioni” contro il Latina, i lucani festeggiano grazie al pesante 3-1 maturato nella gara d’andata tra le mura amiche del “Viviani”.
La battaglia
In un’atmosfera elettrica, davanti a circa 9.000 spettatori (di cui oltre 2.500 giunti dalla Basilicata), il Latina di Gennaro Volpe ha tentato l’impresa impossibile. I padroni di casa hanno spinto sull’acceleratore trovando il gol della speranza al 15′ della ripresa con Parigi, abile a sfruttare un’indecisione della difesa ospite.
Il forcing finale dei laziali ha fatto tremare i cuori dei tifosi rossoblù, ma il muro eretto dalla squadra di mister De Giorgio ha tenuto fino al triplice fischio. Al termine dei quattro minuti di recupero, l’urlo liberatorio ha dato il via alla festa: il Potenza è Campione.
Un trionfo che vale doppio
Oltre al prestigio di mettere in bacheca il primo trofeo professionistico della storia del club, questa vittoria garantisce ai lucani un vantaggio strategico fondamentale in ottica campionato: l’accesso diretto alla Fase Nazionale dei Playoff per la Serie B.
Il Direttore Sportivo Giuseppe Di Bari, artefice della costruzione di questo gruppo, centra così il suo secondo successo personale nella competizione dopo quello ottenuto con il Foggia nel 2016.
“È un premio per una città intera e per una società che non ha mai smesso di crederci,” ha dichiarato visibilmente commosso il tecnico rossoblù a fine gara. “Sapevamo che a Latina sarebbe stata una battaglia, ma questi ragazzi hanno un cuore immenso. Dedichiamo la coppa ai nostri tifosi, sono stati l’uomo in più.”
Anche il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, si è unito al coro dei complimenti: “Il Potenza ha portato la Basilicata sul tetto del calcio di categoria. Un risultato straordinario che inorgoglisce tutto il territorio.”
