Borussia Dortmund-Inter 0:2 – I Nerazzurri ci credono fino alla fine, ma la vittoria in Germania non basta. Ai playoff Benfica o Bodø/Glimt
Formazioni:
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Akanji; Dimarco, Mkhitaryan, Zielinski, Sucic, L. Henrique; Thuram, Bonny.
BVB: (3-4-2-1): Kobel; Mane, Schlotterbeck, E. Can; Bensebaini, Bellingham, Nmecha, Ryerson; Fabio Silva, Beier; Guirassy.
La partita:
Dopo i primi 10′ di pressing del Borussia Dortmund, l’Inter trova coraggio e impone il suo gioco, trainata dalle scorribande offensive di Bisseck. La prima occasione è del BVB: Guirassy si trova la palla tra i piedi al limite dell’area piccola dopo un corner confusionario. Il tiro è debole, non crea problemi a Sommer.
I Nerazzurri si rendono pericolosi in più occasioni, protagonista sempre il difensore tedesco. Interessanti gli scambi a un tocco Thuram–Bonny–Sucic, poi poco concreti davanti alla porta.
Il secondo tempo vede un Dortmund più arrembante, complice anche l’ingresso dell’ala Adeyemi. L’Inter, come nel primo tempo, concede spazi agli avversari il primo quarto d’ora, ma poi è uscita alla distanza con la sua qualità. E’ Dimarco a punire la squadra tedesca, con una pennellata su calcio da fermo dal limite dell’area.
Dopo il gol, il Borussia Dortmund sbanda: errori dei singoli portano al rocambolesco gol di Diouf, il suo primo gol europeo con la squadra meneghina.
I voti:
Inter
Sommer 6: mai realmente impegnato, reattivo su Adeyemi
Bisseck 7: il migliore dei tre difensori, attento e propositivo in entrambe le fasi. Sempre più titolare
Acerbi 6,5: vince il duello con Guirassy, compito non facile
Akanji 6,5: più presente offensivamente, controlla Adeyemi quando entra. Certezza
Dimarco 7,5: in stato di grazia, sblocca con una delle sue una partita destinata a finire 0:0
Mkhitaryan 6: presente nel gioco, a volte troppo frettoloso
Zielinski 6,5: non incide, ma manda a vuoto più volte il centrocampo tedesco
Sucic 6: media tra un buon primo tempo e un secondo più timoroso, errori in impostazione
L. Henrique 6: solito compitino, secondo tempo in crescita. Che sia una delle sue ultime partite in nerazzurro?
Thuram 5,5: col freno a mano, sbaglia le scelte. Non nelle migliori condizioni
Bonny 6: chiude in crescendo il primo tempo, cala nella ripresa, sostituito
57’ P. Esposito 6,5: fa sentire la sua fisicità, importante la protezione palla dopo il primo gol
74’ Frattesi 6: entra con la cattiveria che serviva, mette quantità in mezzo al campo
88’ L. Martinez SV
88’ Bastoni SV
88’ Diouf 6,5: suo il gol che chiude la partita
Chivu 6,5: prova difensivamente perfetta, poco incisivi in attacco. Chiude i gironi al decimo posto, grosso rammarico. Non sbaglia le sostituzioni.
Borussia Dortmund
Kobel 6: può poco sui due gol, poco impegnato
Mane 6: buono l’esordio per il giovane italiano. Da tenere d’occhio
Schlotterbeck 6,5: il più positivo, presente anche in impostazione
E. Can 6: schierato in difesa per i molti infortuni, non delude
Bensebaini 5,5: in confusione, sbaglia le scelte spesso con sufficienza
Bellingham 5: prova evanescente, invisibile in entrambe le fasi. Senza collocazione
Nmecha 6: mette i muscoli a centrocampo, prova solida
Ryerson 6,5: inganna più volte Dimarco, ma i suoi cross non trovano ricevitore
Fabio Silva 5,5: inconsistente e poco pericoloso
Beier 5: braccato da Bisseck, che gli lascia poco spazio
Guirassy 5: prova deludente dell’attaccante, complice il gol mangiato al 10’
68’ Adeyemi 6: prova a cambiare la partita, ma è da solo
82’ Chukwuemeka SV
82’ Brandt SV
89’ Y. Couto SV
Kovac 5,5: può poco con le assenze in difesa, ma l’impressione è che l’ingresso di Adeyemi sia avvenuto troppo tardi.

