L’Inter spinge e la chiude nella prima mezz’ora, poi negli ultimi minuti di sveglia la Cremonese, quando ormai è troppo tardi.
Formazioni:
Cremonese (3-5-2): Audero; Ceccherini, Baschirotto, Folino; Terracciano, Zerbin, Grassi, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; L. Henrique, Frattesi, Zielinski, Sucic, Dimarco; F. P. Esposito, L. Martinez.
La partita:
Inizio scoppiettante per l’Inter, che pressa alto e impone il suo gioco. Ciò culmina con l’incornata di Lautaro Martinez, che al 15′ buca Audero sull’ennesimo assist di Dimarco da calcio d’angolo. Il vantaggio non basta ai nerazzurri, che pressando alto mettono in difficoltà la Cremonese, forzata a perdere tanti palloni.
Il gol del raddoppio arriva dopo una grande azione di Lautaro, che a centrocampo serve L. Henrique: il brasiliano vede Zielinski fuori dall’area, che con un potente tiro buca le mani di Audero. Il primo tempo termina con l’Inter in attacco, ostacolata dalla difesa della Cremonese, che in avanti non si vede quasi mai.
Al 49′ i tifosi interisti si rendono protagonisti di uno spiacevolissimo evento: viene tirato un petardo in campo, che scoppia a poche decine di centimetri dalla gamba di Audero. Il portiere si accascia a terra, ed entra il personale medico. Per fortuna l’ex Inter si rialza, e la partita riprende dopo 3 minuti di interruzione.
L’Inter si propone sempre in attacco, ma non arriva mai alla conclusione. Capita anche un’occasione sui piedi di Bonazzoli, ma l’attaccante sbaglia lo stop e perde la palla. Con l’ingresso in campo di Djuric cambia la partita della Cremonese, che comincia a giocare in modo più offensivo. L’azione più pericolosa ce l’ha sui piedi Zerbin, che con una botta rasoterra colpisce il palo. L’Inter gestisce poi i tempi e le forze fino al triplice fischio.
I voti:
Inter
Sommer 6,5: bella la parata su Bonazzoli, rapido ed efficace in un paio di uscite
Bisseck 6,5: qualche disattenzione, ma è fondamentale più di una volta su Vardy a campo aperto
Akanji 6,5: cresce nel corso del match, sempre pulito negli interventi
Bastoni 6,5: poco sollecitato difensivamente, quindi può spingere in avanti
L. Henrique 6,5: prestazione solida, pochissimi errori. Suo l’assist dello 0-2
Frattesi 6: mette i muscoli a centrocampo, trova però pochi spunti
Zielinski 7: stagione finora incredibile la sua, se non si sente la mancanza di Calhanoglu è soprattutto merito suo
Sucic 6,5: buona prova del croato, sempre nel vivo del gioco
Dimarco 6,5: Ennesima pennellata l’assist del vantaggio, strepitosa condizione
L. Martinez 7,5: altra prova di alto livello. Grande incornata nel primo gol, ma nel secondo mette in luce tutta la sua tenacia e qualità nel pulire palloni. Leader
F. P. Esposito 6,5: bella la sfida di muscoli con Baschirotto, poche occasioni per concludere in porta
60′ Darmian 6: scelta difensiva, con il suo ingresso l’Inter si abbassa
60′ Thuram 6: tiene tanti palloni ma non trova lo spunto offensivo
60′ Mkhitaryan 6,5: mette più tecnica e palleggio rispetto a Frattesi
74′ Bonny 6: poche occasioni per mostrare le sue qualità
82′ Diouf SV
Cremonese
Audero 4,5: colpevole sul secondo gol, sbaglia tante uscite coi piedi
Ceccherini 5: non contiene efficacemente Dimarco e Bastoni, poco aiutato
Baschirotto 5,5: prova a metterci il fisico nel doppio contronto Lautaro-Esposito, ma sono più i falli che gli interventi riusciti
Folino 5,5: aggressivo, ma più pulito di Baschirotto
Terracciano 5,5: non spinge in fascia e aiuta poco Ceccherini nel contenere il duo Dimarco-Bastoni
Zerbin 6: il più pericoloso dei suoi, c’è il palo tra lui e il gol
Grassi 5,5: soffre le incursioni di Frattesi, disorientato da Sucic
Maleh 6: pressa spesso a vuoto Zielinski, ma dei suoi è il più pulito tecnicamente
Pezzella 5,5: L. Henrique non lo mette in difficoltà, ma non si fa vedere davanti
Bonazzoli 5: l’occasione ce l’ha anche, ma sbaglia lo stop. Impreciso
Vardy 5: sempre chiuso da Bisseck, alla fine anche un fallo di frustrazione
67′ Faye 6: prova ad essere propositivo, ma poco efficace
67′ Djuric 6,5: il suo ingresso ha cambiato la squadra, fosse partito dall’inizio sarebbe stata un’altra partita
75′ Floriani 6: si propone in avanti, ma il suo tiro è debole
94′ Johnsen SV

