Hanno vinto 16 degli ultimi 33 campionati, ma al momento stanno vivendo un incubo. La squadra della capitale è costretta a giocare il girone dei play-out per salvarsi.
Il pessimo momento
Il Copenhagen sta giocando probabilmente il peggior campionato della sua storia.
Nonostante il club sia molto giovane (nato nel ‘92), è già il più titolato del paese. L’anno scorso era arrivato il 16esimo scudetto, ora però la crisi è senza precedenti. La 34esima partecipazione consecutiva alla Superligaen si sta trasformando in un vero e proprio incubo. Lontanissimi dalla lotta al titolo, scontro tra Aarhus e Midjtylland, la squadra della capitale danese è costretta a giocare il girone dei play-out per salvarsi a causa della settima posizione su dodici squadre.
Il campionato danese
Ma come funziona dunque il campionato danese? Si giocano 22 giornate, poi c’è uno split fra play-off e play-out. A quel punto le squadre dei due mini gironi si affrontano tra di loro per altre 10 giornate, portando il totale dei match di una stagione a 32.
Ecco, il Copenhagen, alla fine delle prime 32 partite, si trova in settima posizione, quindi in piena zona play-out. Decisiva la sconfitta di domenica in casa contro il Randers, soprattutto per come è maturata: rigore al 90’+11’ per gli ospiti, già matematicamente condannati ai play-out.
Crisi di vittorie
C’è stata anche una pausa invernale in mezzo, ma il Copenhagen non vince da novembre. La squadra della capitale ha iniziato il 2026 nello stesso modo in cui ha concluso il 2025: perdendo. Nelle ultime 5 giornate, intervallate dalla sosta invernale, sono arrivate 5 sconfitte e 1 pareggio.
Solo due volte è andata peggio: nel 1996/97 e nel 1999/2000. Il format del campionato però era diverso: le 12 squadre si affrontavano 3 volte, senza la distinzione in gironi, play-off scudetto e play-out retrocessione.
L’ultima vera gioia di questa stagione è arrivata contro il Napoli in Champions League. Un pareggio per 1-1 conquistato in 10 uomini che ha reso quasi impossibile – e infatti non è arrivata – la qualificazione ai play-off per la squadra di Conte, caduta poi in casa contro il Chelsea.
La salvezza non è impossibile
A retrocedere sono le ultime due squadre del girone play-out: il Copenhagen conta 29 punti, mentre il Vejle ultimo ne ha 14 e il Silkeborg penultimo 19. Almeno la zona retrocessione è troppo lontana.

