Il 30 maggio alla Puskas Arena di Budapest entrerà in scena l’atto finale della Champions League 2025/2026. Inedito lo stadio e l’ora di inizio, si partirà alle 18.
Puskas Arena: tra modernità e storia
L’idea della costruzione dello stadio, non era affatto pretenziosa, volendo creare una struttura da zero da circa 35 miliardi di fiorini (circa 91 milioni di euro). Tuttavia l’architetto György Skardelli, mostrò i suoi piani originali che non prevedevano la demolizione dello stadio originale (sempre dedicato a Puskas). Dunque nel 2014 il progetto fu premiato come migliore architettura da Stadiumdb.com e la UEFA decise di regalare alla città di Budapest tre partite della fase a gironi e un ottavo di finale di EURO 2020.
Il costo dell’opera salì in modo cospicuo nel febbraio 2017, quando János Lázár dichiara che la spesa necessaria sarebbe dovuta essere di 190 miliardi di fiorini ungheresi (610 milioni di euro per intenderci). Molto più del previsto, anche confrontandolo ad altri stadi europei di dimensioni simili: l’ Allianz Arena di Monaco o l’Emirates Stadium dell’Arsenal.
Nel 2019 tutti i posti vennero montati e da lì questo stadio, dall’aspetto moderno ma con un richiamo storico, da circa 68.000 posti ospitò match importantissimi. Eventi di livello internazionale come la Supercoppa Europea del 2020 e a giugno 2021 la prima partita dell’Europeo del 2021 con il primo sold-out. Poi il 31 maggio 2023 ospita la finale di UEFA Europa League 2022-2023 tra Siviglia e Roma. Adesso il percorso lo porta davanti la finale europea più importante fra tutte.
Cambio di orario storico
Sarà poi la prima volta in cui una finale di Champions League verrà giocata alle 18. Si, perché la UEFA nell’agosto scorso emanò un comunicato annunciando questo cambio radicale. Forte dell’ultima riforma che portò a giocare le finali della coppa dalle grandi orecchie sempre di sabato sera.
“La decisione è stata presa per rendere la finale un’ esperienza piacevole per tutti coloro che vogliono far parte di questo emozionante evento, compresi famiglie e bambini permettendo loro di assistere alla partita più importante della stagione.”
“Per i tifosi in trasferta ci saranno agevolazioni per il trasporto pubblico e per il viaggio di ritorno. Inoltre l’impatto economico sarà maggiore per le città ospitanti, dando l’opportunità di proseguire i festeggiamenti.”
Sito ufficiale dell’UEFA
