Per il prossimo turno della Champions League l’Italia potrà contare su 3 italiane su 4. Juventus, Inter ed Atalanta domani scopriranno le loro avversarie nel sorteggio di Nyon: non ci sarà il Napoli arrivato 30° nel mega girone unico. È vero che i partenopei stanno vivendo una situazione difficile a causa dei numerosi infortuni, ma era lecito aspettarsi di più dalla squadra che ha vinto lo scorso scudetto e che ha fatto una campagna estiva importante.
Napoli, Conte ha replicato il record negativo con la Juventus
I partenopei se la sono giocata contro il Chelsea, ribaltando anche il risultato, ma si sono dovuti arrendere alla doppietta di Joao Pedro nella ripresa. Nonostante la formazione azzurra possa già contare un trofeo in questa stagione, la Supercoppa Italiana, in Europa bisogna dire che il cammino è stato deludente, con solamente 8 punti conquistati, meno di squadre come Qarabag, Olympiacos e Pafos. I partenopei hanno sicuramente onorato l’ultimo match di questa competizione, tirando fuori energie che neanche il tecnico Conte si aspettava, come detto da lui stesso in conferenza.
Per ritrovare una squadra campione d’Italia che esce così presto dalla massima competizione europea bisogna tornare indietro di ben dodici anni. Nella stagione 2013/14 la Juventus chiude la stagione europea con un finale thriller: l’ultima gara contro il Galatasaray viene sospesa e rinviata causa fitta nevicata. Si riprende il giorno dopo su un campo ai limiti della praticabilità. Il gol di Sneijder trafigge Buffon e condanna i bianconeri ad un’eliminazione tanto rumorosa che precoce.
I rimpianti del Napoli: dall’Eintracht al Copenaghen
Infortuni a parte, la formazione napoletana ha vinto solamente due partite sulle otto disponibili. Più che la sconfitta di ieri sera pesa il pareggio nella scorsa partita contro il Copenaghen, arrivato in superiorità numerica. Senza dimenticare il pesantissimo 6-2 subito sul campo del PSV Eindhoven quando la rosa era ancora quasi al completo e contro una squadra che ha chiuso ventottesima. E infine il pareggio contro l’Eintracht che di punti in Champions ne ha raccolti appena quattro, la metà della formazione campione d’Italia.

