Protagonista indiscusso nella notte di Champions contro il Marsiglia, con una prestazione da un gol e due assist. E l’Inter può riprenderselo.
La stagione
Ma che stagione sta facendo il mediano serbo? Dopo il trasferimento estivo dai nerazzurri al Club Brugge, Stankovic è definitivamente sbocciato: 36 le presenze totali tra campionato e coppe, condite da 7 gol e 4 assist. Classe 2005, sta diventando l’uomo in più della formazione belga. Non a caso ha vinto per due volte consecutive il premio di miglior giocatore del mese del club, voto unanime dei tifosi. Non meno importante, il recente premio di MVP nello scontro col Marsiglia in Champions League, che ha portato alla qualificazione ai play-off.
La famiglia
E’ il più piccolo di tre fratelli: Stefan, classe 2000, e Filip, 2002 attualmente portiere del Venezia, anche lui con un passato all’Inter. Stefan si è ritirato a 17 anni, troppa pressione. Filip invece ha trovato stabilità presso la Serenissima, dopo una girandola di prestiti tra Inter, Volendam e Sampdoria.
Il ruolo di Dimarco
I due abitavano nello stesso palazzo, a Milano. Prima di accasarsi al Brugge, ha fatto tappa al Lucerna. Aleksandar racconta di come sia stato fondamentale il consiglio del nerazzurro Federico Dimarco: l’esterno infatti è stato al Sion, altra squadra svizzera, e lo considera un passo così importante da consigliarlo anche al giovane figlio d’arte.
Da Lucerna a Brugge…
In Svizzera è stato allenato da Mario Frick, magari i più esperti ricorderanno il suo passato in Italia tra Verona e Siena. A Lucerna riesce a mettersi in luce, le gioca tutte, 37 partite e 3 gol. Il prestito è annuale, e in estate torna alla casa madre, Milano. La prospettiva di giocare titolare però lo intriga, così l‘Inter lo cede al Club Brugge. E’ questa l’anima del club belga: “Assumersi delle responsabilità è nella mia natura. Non guardo l’età sulla mia carta d’identità”, la scritta presente al centro sportivo del Brugge.
…fino all’Inter?
E l’Inter come può riaverlo? In estate è stato ceduto al Brugge per 10 milioni. La formula però è particolare, non distante da quella Real Madrid-Como per Nico Paz: i nerazzurri potrebbero riprenderlo nel 2026 per 23 milioni oppure nel 2027 per 25. In alternativa, il 12/15% sulla rivendita. Netta plusvalenza per il club belga, un giocatore più che promettente nelle mani dell’Inter. E chissà, magari anche in Serie A potrà dire la sua.

