Augusta e Arsenal. Non sono nomi a caso. Ma sono gli unici due club che sono stati in grado di battere il Bayern Monaco in questa stagione. Il primo in Bundesliga alla diciottesima giornata con il punteggio di 2-1, mentre la seconda in Champions League alla quinta giornata del girone campionato con il risultato di 3-1. E infatti finora il club di Monaco sta svolgendo un ottima stagione, tanto d’aver vinto anche per la prima volta dopo 25 anni al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, nei quarti di finale d’andata di Ucl. L’artefice di questo grande successo è l’allenatore: Vincent Kompany, che è passato dal retrocedere in Premier da penultimo in classifica a vincere la Bundesliga.
Il Kompany giocatore
Oltre ad essere un grande allenatore, Vincent Kompany è stato anche un grandissimo difensore centrale. Nato a Ucle (Belgio) il 10 aprile 1986. Cresciuto nel quartiere povero di Noordwijk, trascorre la maggior parte della sua infanzia con il padre e i suoi due fratelli. I genitori erano divorziati e quindi la madre si era trasferita in una città lontana. Alla età di 14 anni viene preso nelle giovanili dell’Anderlecht. E a soli 17 anni esordisce nel campionato belga, sempre con l’Anderlecht, dove piano piano diventa titolare. E sempre nella stessa stagione, 2003, esordisce anche in Champions League, competizione nella quale in quell’annata colleziona 9 presenze. Nel 2006 avviene il suo passaggio all’Amburgo, dove però rimane per una sola stagione. Infatti nel 2007 litiga con l’allora allenatore Huub Stevens, e viene ceduto al Manchester City. In 11 anni ai cityzens, Kompany scende in campo per 360 volte segnando anche 20 reti, in più ha vinto 4 Premier League. In conclusione di carriera torna all’Anderlecht.
Il Kompany allenatore
Nel 2020 annuncia il ritiro dal calcio giocato, ma non lascia i campi. Infatti subito dopo diventerà l’allenatore dello stesso Anderlecht. Dove rimane fino al 2022, dopo aver chiuso il campionato belga al terzo posto. Arriva così al Burnley, club che militava in seconda serie inglese. Alla sua prima stagione Kompany riesce a promuovere il Burnley in Premier League con 7 giornate di anticipo. Ma la sua seconda stagione sulla panchina delle Clarets non va come ci si aspettava, chiudendo il campionato al penultimo posto, retrocedendo in Championship dopo un solo anno. Ma adesso arriva la parte più clamorosa della storia. Il Bayern Monaco ha notato le innovazioni che Kompany sta portando in campo. Così decide di ingaggiarlo -dopo una stagione pessima del club bavarese, in quanto non erano riusciti a vincere la Bundesliga, andata al Lewerkusen-. Kompany arriva e riesce a far tornare a vincere al Bayern il campionato con 13 punti di vantaggio.
E in questa stagione sta andando altrettanto bene. La vittoria della Bundesliga è praticamente cosa fatta, il Bayern ha 9 punti di vantaggio sul Borussia Dortmund secondo. E in più e la prima candidata alla vittoria della Champions League. Come scritto anche sopra, i bavaresi hanno battuto il Real Madrid all’andata dei quarti di Ucl, con la vittoria anche al ritorno all’Alianz Arena, Kane e compagni incontreranno la vincente tra Psg e Liverpool. Non una passeggiata, ma per Kompany niente è impossibile.

