Dopo la pessima passata stagione firmata Fonseca prima e Conceicao dopo, il Milan quest’anno ha ritrovato risultati e convinzioni grazie al ritorno di Max Allegri. La formazione rossonera dopo 23 giornate di Serie A si trova al 2°posto, a cinque lunghezze dall’Inter capolista. Il vantaggio di non giocare le coppe europee è sicuramente palese, ma i rossoneri hanno ritrovato quella solidità difensiva persa l’anno scorso. Ad alzare il tasso tecnico è stato l’acquisto di Luka Modric a parametro dal Real Madrid: nonostante lo scetticismo di molti il croato è diventato una certezza del Milan.
Modric, il futuro dipende da motivazioni e risultati
Allegri lo ha messo come faro del centrocampo rossonero, insieme all’altro acquisto estivo Adrien Rabiot. L’ex centrocampista del Real Madrid ha finora collezionato 25 presenze tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana siglando un gol (decisivo a Bologna) e fornito 3 assist. Ma Luka è molto di più: il pallone passa sempre tra i suoi piedi, dai piazzati fino alla fase di interdizione, dimostrando ancora un’ottima condizione fisica.
Il suo futuro è ancora tutto da decifrare: tanto, se non tutto, dipenderà dalle sue condizioni fisiche, e da quello che sarà il suo post Mondiale con la Croazia. Poi l’altro fattore sarà la posizione che alla fine il Diavolo conquisterà in campionato: un possibile e probabile piazzamento in Champions League potrebbe fare allungare la vita calcistica del campione croato ancora per un’altra stagione.

