Un’Inter rivoluzionata trova la vittoria contro un Torino che si accende nel secondo tempo. In semifinale troveranno la vincente di Napoli-Como di martedì prossimo.
Formazioni
Inter (3-5-2): J. Martinez; De Vrij, Acerbi, C. Augusto; Kamatè, Frattesi, Mkhitaryan, Diouf, Cocchi; Bonny, Thuram.
Torino (3-4-2-1): Paleari; Tameze, Coco, Marianucci; Pedersen, Anjorin, Prati, Obrador; Vlasic, Njie; Kulenovic.
La partita
Poche rotazioni per il Torino, l’Inter cambia tutto l’11 titolare nella gara dell’U-Power Stadium.
Primo tempo povero di occasioni: l’Inter prova a spingere in attacco, ma il blocco basso del Torino e i meccanismi poco oliati dei nuovi titolari la rendono inefficace. L’unica della prima mezz’ora è un tiro di Carlos Augusto dal limite dell’area, che si stampa però sulla traversa.
A interrompere lo stallo è Kamaté, che al 35′ si libera di Obrador sulla fascia destra e mette un cross finalizzato da Bonny, perso da Tameze. Verso il 45′ una chance per il Toro, Vlasic pesca Kulenovic sul secondo palo, ma il colpo di testa è alto.
scoppiettante l’inizio del secondo tempo: i nerazzurri trovano il raddoppio con Diouf, che insacca dopo il passaggio in mezzo di Thuram. Si accende poi il Torino, che si rende pericoloso prima con la grande occasione sprecata da Njie, poi con i tiri da fuori di Vlasic e Tameze.
J. Martinez si fa trovare pronto in tutte e tre le occasioni.
Dopo il triplo cambio dell’Inter, il Toro non smette di spingere, e trova il gol con l’incornata di Kulenovic su cross di Pedersen, dopo l’indecisione del portiere nerazzurro. Cambia totalmente la partita, ora è il Torino a comandare il gioco.
Si fa vedere Frattesi dopo una bella azione di Kamaté, ma Paleari dice no.
Una difesa allegra dell’Inter si fa scavalcare da una palla morbida dell’ex Lazaro e Prati di testa buca J. Martinez. Fischia però l’arbitro Marchetti, è fuorigioco. Contropiede poi per i nerazzurri: Sucic serve Lautaro in profondità, l’argentino preferisce mettersi in proprio ma tira sul fondo. Dopo il secondo gol, la squadra di Baroni è cambiata totalmente.
Poco prima dei 5′ di recupero si fa vedere Prati, ma il tiro a giro termina fuori. Il Toro continua la pressione anche nel recupero ma è poco concreta. Triplice fischio e Inter in semifinale contro la vincente tra Napoli e Como.
Pagelle
Inter
J. Martinez 5,5: la sensazione è che avrebbe potuto fare di più sul gol del Torino.
De Vrij 6,5: grande partita dell’olandese, anche da braccetto, non sbaglia la partita.
Acerbi 6: non sfigura, ma ha perso efficacia negli scontri fisici.
C. Augusto 6,5: attento in difesa, sfiora una gran gol sullo 0-0.
Kamaté 6,5: buonissimo impatto con la prima squadra, dribbling e qualità. Acerbo difensivamente, ma per quello c’è tempo.
Frattesi 6: inizia bene, con fisicità e interventi puliti, va calando nella ripresa.
Mkhitaryan 6: è il più tecnico dei suoi a centrocampo, ma non eccelle per iniziativa.
Diouf 6,5: propositiva la partita del francese, si fa spesso vedere in avanti. Trova il secondo gol della sua Coppa Italia.
Cocchi 6: buoni spunti per il 2007, che sia di buon auspicio per il futuro.
Thuram 6,5: come Bonny si fa vedere poco, però resta decisivo con l’assist del momentaneo 2-0.
Bonny 6,5: perde più palloni del dovuto, ma si fa trovare pronto quando chiamato in causa.
56′ L. Martinez 6: l’unica occasione che ha la butta sul fondo, ma si abbassa spesso e aiuta i compagni.
56′ P. Esposito 6: tiene tanti palloni, come Lautaro poco presente davanti alla porta a causa del pressing del Toro.
56′ Sucic 6: imposta meglio dell’armeno, più lucido.
74′ Bisseck 6,5: attento difensivamente, si propone spesso in avanti, come al solito.
80′ L. Henrique SV
Torino
Paleari 6: impegnato poco, non può nulla sui gol.
Tameze 5: disattento, si perde Bonny in occasione dell’1-0.
Coco 5,5: paga gli errori in fase di impostazione, si spinge avanti ma è sempre impreciso.
Marianucci 5,5: non dà le stesse certezze difensive di Maripan.
Pedersen 6,5: tanta corsa e buona prestazione, culmina con l’assist del 2-1. Sostituito prematuramente.
Anjorin 5,5: dà sostanza, ma poca qualità, esce dopo un’ora.
Prati 6,5: il più pericoloso dei suoi insieme a Kulenovic, 20 cm di fuorigioco gli negano la marcatura.
Obrador 5,5: bene con la palla al piede, ma si fa saltare troppo facilmente nei due gol.
Vlasic 6,5: è lui il fulcro del gioco del Torino, ma i suoi sprecano troppo.
Njie 6,5: ottima partita, si muove bene in profondità e crea spazio per i compagni.
Kulenovic 6,5: riferimento offensivo, si muove bene fino al primo gol, poi cala.
61′ Lazaro 6: più qualità ma men corsa rispetto a Pedersen. Ottima la palla per Prati, ma in fuorigioco.
61′ Maripan 6,5: porta solidità a una difesa che ne aveva bisogno.
61′ Ilkhan 6: aggiunge precisione alla manovra, fa parte del triplo ingresso che cambia la partita.
73′ D. Zapata 5: entra per dare peso ed esperienza, ma sbaglia quasi ogni giocata.
86′ Nkounkou SV

