Negli ultimi anni il calcio italiano sta vivendo una trasformazione profonda, che va oltre il risultato del campo e abbraccia valori fondamentali come inclusione, rispetto e partecipazione. In questo percorso si inserisce con forza la Juventus One, la squadra paralimpica bianconera, protagonista del campionato italiano di calcio paralimpico.
La storia della squadra
La squadra nasce ufficialmente nel 2017, quando la Juventus decide di dare continuità al proprio impegno nel sociale creando una formazione dedicata ad atleti con disabilità intellettivo-relazionali. L’obiettivo è chiaro fin dall’inizio: offrire un contesto calcistico vero, con allenamenti regolari, regole precise e la possibilità di partecipare a un campionato nazionale strutturato, indossando una maglia che rappresenta storia e prestigio, come quella della Juventus.
Con il passare delle stagioni, la Juventus One cresce sia dal punto di vista tecnico sia organizzativo, inserendosi stabilmente nel campionato paralimpico e confrontandosi con realtà provenienti da tutta Italia. Le partite sono caratterizzate da intensità, attenzione tattica e grande spirito di squadra, in un contesto dove il risultato conta, ma non è mai l’unico obiettivo.
La struttura del campionato
Il campionato italiano di calcio paralimpico, organizzato dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC, è strutturato per garantire equilibrio, competitività e inclusione. Le squadre vengono suddivise in livelli (o aree) sulla base delle capacità calcistiche e dell’esperienza degli atleti, così da assicurare partite il più possibile bilanciate. I tornei si svolgono generalmente attraverso concentramenti: più squadre si ritrovano nella stessa giornata e disputano diverse partite su campi ridotti, con regolamenti adattati per favorire il gioco e la partecipazione di tutti. Non esiste una classifica rigida come nei campionati professionistici tradizionali, ma un sistema che valorizza il percorso sportivo, la crescita delle squadre e il rispetto delle regole.
Spesso nel calcio di oggi ci si divide tra risultatisti e giochisti. Ma in questo campo, quello del DCPS, vengono meno i contenuti tattici e il risultato. Perché contano sopratutto i valori che vengono trasmessi sul terreno di gioco, dove si vince anche in base al fair play. Il campionato paralimpico e molto in crescita e la Juventus One è una delle squadre che sta facendo di tutto per far aumentare la visibilità di questo sport.

