Un nuovo nome sta facendo tremare i record del calcio italiano: è quello di Antonio Arena, il giovanissimo talento classe 2009 che, dopo aver incantato Pescara, si è preso la scena con la maglia della Roma.
Dall’Australia all’Abruzzo: una scalata da record
Nato in Australia ma di origini calabresi, Arena inizia a calciare i primi palloni con l’Ucchino Football per poi passare ai Western Sydney Wanderers. È qui che gli osservatori europei iniziano a segnarsi il suo nome, ma è Marco Accese a compiere il blitz decisivo: lo porta a Pescara superando la concorrenza del Betis Siviglia, convincendo il ragazzo grazie alla prospettiva di giocare nel Paese delle sue radici.
Il talento di Arena è troppo cristallino per restare confinato nelle giovanili. L’8 marzo 2025, a soli 15 anni, Silvio Baldini decide di gettarlo nella mischia tra i professionisti. Il debutto è da brividi: entra al 66′ contro la Lucchese e, dopo una manciata di minuti, firma il gol del poker biancazzurro. Un momento storico: Antonio Arena diventa ufficialmente il primo giocatore nato nel 2009 a segnare in Lega Pro. Chiuderà la stagione con altre 5 apparizioni, inclusa la tesissima finale playoff che ha riportato il Pescara in Serie B.
L’approdo a Roma e l’esordio da favola con Gasperini
La Roma non se lo lascia scappare e investe 1 milione di euro per strapparlo alla concorrenza. Gian Piero Gasperini, immediatamente incantato, lo porta subito nel ritiro della prima squadra.
Il destino bussa alla porta martedì 13 gennaio. Durante la sfida di Coppa Italia contro il Torino, con i giallorossi sotto 2-1 e la rosa in emergenza infortuni, Gasperini decide che è il momento del “baby bomber”. Arena entra all’80’ e riscrive la storia: gli bastano 75 secondi per svettare di testa e segnare il pareggio al suo primo pallone toccato. Un impatto devastante che conferma una dote rara: la capacità di sentire la porta a qualsiasi livello.
Futuro Azzurro: il sogno della Nazionale
Nonostante le chiamate dei Socceroos in passato, il futuro di Arena sembra colorarsi d’azzurro. Dopo aver trascinato l’Italia Under 17 tra Mondiali ed Europei, lo scorso settembre ha già fatto il salto nell’Under 18. Con questa progressione, il debutto con la Nazionale maggiore non è più un miraggio, ma una questione di mesi.
I numeri della sua stagione:
Roma Primavera: 12 presenze e 5 reti (giocando sotto età).Pescara (2024/25): 5 presenze tra i pro e 14 presenze con 4 gol nel settore giovanile.

