L’addio di Guendouzi dopo quello di Castellanos
La Lazio dopo aver rimpiazzato Castellanos, ceduto al West Ham, con il serbo Petar Ratkov, dovrà continuare a spingere in entrata per far fronte all’addio di Guendouzi. Il centrocampista francese ieri è partito titolare contro la Fiorentina ma ha già salutato squadra e tifosi, la sua cessione al Fenerbahce prevede l’incasso da parte dei biancocelesti di 28 milioni di euro più 4 di bonus, con i turchi prenderà 4 milioni di stipendio, al fronte dei 2,5 attuali nella capitale. Mateo Guendouzi in realtà sarebbe dovuto già andare via in estate ma il blocco del mercato lo ha tenuto stretto tra le braccia di Sarri che è stato un suo grande estimatore, alla fine chiude con 111 presenze e 6 gol in due anni e mezzo in cui ha tenuto il peso dell’eredità di Milinkovic.
Gli interventi per rinforzarsi
Dunque il più papabile sostituto di Guendouzi sarà Kenneth Taylor, 23enne olandese di proprietà dell’Ajax, dovrebbe arrivare a Roma per 18 milioni complessivi e 2 milioni di ingaggio. Tuttavia la mossa olandese non basta, Sarri necessita di un altro centrocampista, alla luce di ciò non sono chiusi i contatti con Giovanni Fabbian del Bologna, a cui sono stati offerti 12 milioni di euro, meno dei 15 milioni richiesti. Nonostante l’assenza di preoccupazioni particolari, visto che il giocatore potrebbe arrivare colmando le richieste con dei bonus, la Lazio si è anche fiondata su Alex Toth del Ferencvaros, 20 anni, valutato 15 milioni di euro.
Già un attaccante bloccato e un giocatore in partenza
Anche in attacco pare ancora attiva la squadra della capitale, bloccato Daniel Maldini, 24 anni, dell’Atalanta. Per lui pronto un prestito con obbligo di riscatto in caso di qualificazione alle coppe europee intorno ai 10 milioni, sarà indispensabile come vice Zaccagni in partenza.
Non cambia idea Nuno Tavares, ai confini del progetto, il terzino portoghese ha offerte in arabia e ha contatti con il Besiktas, ma occchio alla destinazione Premier.
Ma è necessaria questa “rivoluzione” a gennaio?
Le mosse della Lazio cercheranno di soddisfare le richieste del tecnico biancoceleste, che ricordiamo ha dovuto far fronte ai postumi di un mercato estivo che ha dovuto contare 0 entrate e 0 uscite. A proposito di ciò ha dovuto risanare una squadra scontenta, per chi voleva andar via, e comunque vittima delle difficoltà. E c’è anche da ricordare che Sarri ha perso due pedine fondamentali del suo 11 titolare.
Quindi si, senza dubbio questi mesi sono serviti alla Lazio per risanare le problematiche finanziarie, anche se a parer mio è eccessivo considerarla una rivoluzione, dal momento in cui sono specifiche le posizioni in cui si vogliono rinforzi, e su tanti calciatori il tecnico vuole fare affidamento, in particolare a chi ha dimostrato fame e voglia nonostante le difficoltà.

